Curno: cenni storici e cosa visitare - Oj Eventi

Curno: cenni storici e cosa visitare

Curno

Un comune di poco più di 7500 anime in provincia di Bergamo, stiamo parlando di Curno. Questo borgo è attraversato dal fiume Brembo e dista poco più di 5,5 km da Bergamo, con il quale confina, e sono collegate anche dalla ferrovia. Nelle vicinanze troviamo i comuni di Mozzo, Treviolo e Dalmine.

Cenni storici di Curno

Pare che i primi insediamenti risalgano all’età del Bronzo, ma è nel periodo augusteo che si sviluppò un insediamento stabile. Il borgo si sviluppò in epoca medievale anche all’interno di una cornice feudale, trovandosi in seguito anche diviso tra lotte di fazione. Per questo, Curno progettò delle fortificazioni e due castelli, di cui il più importante è il Castello della Marigolda.
In seguito quello che oggi è un piccolo gioiellino bergamasco venne inglobato nella Repubblica di Venezia ed è proprio nel XV secolo che fu costruita la Roggia Curna, un canale per l’irrigazione voluto dal condottiero Bartolomeo Colleoni. La dominazione veneta durò fin quando i moti ispirati alla Rivoluzione francese non instaurarono la Repubblica Cisalpina.
Nel 1815 Curno venne inglobata nel regno Lombardo-Veneto, di dominazione austriaca, fin quando entrò nel Regno d’Italia.
Tra il 1927 ed il 1947 Curno venne accorpato ad altri comuni che presero nel complesso il nome di Curdomo.

Castello della Marigolda

Il Castello della Marigolda fu edificato nella seconda metà del Duecento e terminato circa quattro secoli dopo ed oggi è principalmente usato per ricevimenti e cerimonie. La struttura è rettangolare e qualora decideste di festeggiare lì il vostro giorno più importante sarete immersi in un’atmosfera fiabesca e romantica. La sala principale si aprirà davanti al vostro sguardo dopo aver attraversato le stanze del castello ricche di ricordi e cimeli che rimandano ad un passato perduto.

Cascina Carlinga

Oggi la Cascina Carlinga, dopo un attento restauro, è teatro di numerosi eventi. Le fonti risalgono al XIII secolo: nacque infatti come residenza privata fortificata. Oltre al locale principale, ad uso abitativo della famiglia committente a cui sono stati affiancati residenze dei braccianti e le stalle con il fienile.
Per quanto riguarda la località Carlinga le prime fonti risalgono invece tra il IX ed il X secolo, ed oggi possiamo quindi ammirare quello che rimane dell’antico borgo “Carniatica”.

Torre di Largo Vittoria

La Torre di Largo Vittoria è uno degli esempi di architettura medievale che si possono ammirare in questa pittoresca cittadina e che sopravvivono della probabile fortificazione del paese. L’edificio, più volte restaurato, ha una struttura simile a quella delle torri della zona, con tanto di blocchi di pietra squadrata e ciottoli del Brembo disposti a spina di pesce. Pare che sino a qualche decennio fa si sviluppasse, tutto attorno all’edificio, il centro abitato.

Parrocchia di santa Maria Assunta

La Parrocchia, situata in piazza Papa Giovanni XXIII è “divisa” in due: la zona centrale che comprende la chiesa e l’oratorio e la zona Marigolda. La chiesa che vediamo oggi vide l’inizio della propria costruzione negli ultimi anni del Settecento, per essere consacrata attorno alla metà dell’Ottocento, subendo nei decenni ristrutturazioni e modifiche.

Torre via Cesare Battisti

La torre si trova su di un antico asse stradale al centro del paese, anch’essa è fatta di blocchi e ciottoli del fiume Brembo disposti a spina di pesce. L’edificio è alto quattro piani e gli angoli sono rinforzati con arenaria.

Passeggiata nei dintorni

Se siete in gita a Curno vale proprio la pena di visitare anche Bergamo ed i paesi vicini. Il capoluogo di provincia, diviso in due dalla geografia, offre numerose attrazioni e curiosità. Per esempio, potete prendere la funicolare che collega Bergamo Bassa, la parte più moderna, a Bergamo Alta, il centro storico. Oppure potete gustare l’originale gelato alla stracciatella, inventato nel 1962 da Enrico Panattoni.
Potete visitare quel gioiellino che è l’Orto Botanico “Lorenzo Rota” dove potrete osservare molte specie autoctone oppure immergervi nell’arte con una visita all’Accademia Carrara, le cui esposizioni lasciano a bocca aperta turisti ed autoctoni, con opere provenienti da varie epoche e di mano di molti famosi artisti.
In ogni caso vale la pena di visitare il capoluogo e la sua provincia, come Mozzo, la cui superficie collinare e pianeggiante lo rende ottimo per una bella passeggiata. Una porzione del suo territorio fa parte del Parco dei Colli di Bergamo.
Tra i luoghi più graziosi di Treviolo ci sono invece la chiesa di San Giorgio, il parco Giovanni Callioni ed anche il Castello. La prima attestazione della parrocchia di san Giorgio Martire risale a ben prima dell’anno 1000! La struttura, ad una navata, ha subito nei secoli numerosi interventi di restauro e nel 2010 fu inserito un nuovo portale in bronzo dell’artista Giancarlo Defendi per sostituire il precedente portale in legno.
Invece a Dalmine potrete visitare il museo del Presepio. In particolare, l’idea di portare un museo del Presepio ha Dalmine fu di don Giacomo Piazzoli negli anni ’70 ed oggi si estende per 1200 metri quadrati esponendo oltre 900 presepi (i più antichi risalgono al XVII secolo).

Curno: fra i paesini di Bergamo

La città di Bergamo ha le sue attrattive e vi hanno luogo anche tanti eventi da scoprire, ma quanti possono dire di aver visitato questi graziosi paesini sparsi tutto intorno? Una cittadina come Curno mostra delle piccole perle di storia nel territorio lombardo. Sicuramente vale la pena di farci un salto, magari in occasione di una gita fuori porta o all’interno di una vacanza più corposa ed impegnativa per godere di un po’ di tranquillità e di buon cibo tipico.

Non vi è venuta voglia di una gita tra Curno ed i dintorni bergamaschi? Quali tra queste bellezze conoscevi già e quali ami di più? Scrivilo nei commenti!

Articolo di Samantha Musolino

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