
Negli ultimi anni la parola follower è diventata di uso comune. Si traduce in italiano come seguace. Indica un soggetto che ha deciso di seguire un altro account della stessa piattaforma di un social network. La piattaforma metterà in evidenza sulla homepage del seguace i contenuti pubblicati dall’account di interesse. Il numero di follower è il primo indicatore dell’attenzione che suscita un utente con i propri contenuti. Infatti più un account è popolare, quindi seguito, più l’utente avrà la possibilità di far veicolare il proprio messaggio nella rete del social network. La strategia migliore per acquisire follower e mantenerli è sicuramente essere costanti nella pubblicazione di contenuti di qualità.
I follower nei diversi social
I social network hanno modificato in pochi anni il mondo della comunicazione non solo nella forma, ma anche nella sostanza. Nell’interazione con il prossimo e con i contenuti mediali il soggetto non è più passivo. È l’utente stesso a selezionare gli argomenti che possono suscitare il suo interesse e non prendere in considerazione tutto ciò che non attira la sua attenzione. I social sono diversi, ma hanno tutti lo scopo di creare una rete di contatti tra gli utenti, il più numerosa possibile. Però i “seguaci” e gli “amici” non sono la stessa cosa. L’amicizia presuppone un rapporto di reciprocità tra utenti, a meno che non si tratti di pagine aziendali o tematiche.
Il concetto di follower, seguace, è stato introdotto con la nascita di Twitter nel 2006. Esso non presuppone un rapporto di reciprocità tra gli utenti i quali possono essere seguiti, ma decidere di non voler seguire a loro volta. Le stesse regole di following sono state riprese da Instagram e Tik Tok. Queste due piattaforme hanno un target più giovane e nascono per pubblicare contenuti visuali (foto e video) e il testo passa decisamente in secondo piano. In queste piattaforme il profilo nasce di default pubblico e dovremo essere noi, se lo preferiamo, a renderlo privato. Nel profilo pubblico quando un altro utente sceglie di seguirci non dovrà aspettare la nostra approvazione. In automatico diventerà un nostro follower e noi riceveremo solamente una notifica per decidere se seguirlo a nostra volta. Al contrario, se vogliamo selezionare il profilo privato, saremo noi a dover dare l’autorizzazione accettando l’aspirante follower.
A cosa servono?
I social sono uno strumento assai potente per veicolare messaggi di qualsiasi natura. La loro rete ha un effetto megafono capace di propagare rapidamente un messaggio. Basti pensare a quante persone hanno uno smartphone e quante volte lo consultano al giorno. Tutte le persone che ci seguono (i nostri follower) ogni volta che aprono l’applicazione hanno la possibilità di visualizzare i nostri contenuti nella loro bacheca. Detto questo, sembrerebbe che più follower si hanno, più un account è di successo, ma ciò è relativamente vero. Infatti un utente che segue, ma non interagisce, non può considerarsi definitivamente acquisito.
Sarebbe preferibile creare una rete di follower attivi che interagiscono con i contenuti postati. Questo creerebbe engagement che a sua volta attirerebbe l’attenzione sul profilo. Bisogna anche chiedersi la ragione per la quale si desidera avere un certo numero di follower. Nella maggioranza dei casi si vuole accrescere la propria popolarità per raccontarsi e rendere partecipe il mondo dei social della propria vita. Altri utilizzano i social come strumento di personal branding per promuovere sé stessi o la propria attività. Ma come dicevamo prima, Instagram e Tik Tok sono dei social basati sulla condivisione di contenuti visuali. Molte aziende hanno intuito le potenzialità pubblicitarie di queste piattaforme non solo tramite gli account aziendali. Ecco quindi che le aziende sempre più spesso si affidano ad influencer o micro influencer per dare visibilità ai loro prodotti e servizi. In questo caso ovviamente le aziende sono portate a contattare, tra gli utenti affini al brand, coloro i quali hanno un numero elevato di follower.
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Acquistare o conquistare i follower su Instagram e Tik Tok
Se si ha come obiettivo l’aumento dei propri follower, vi sconsigliamo l’utilizzo di scorciatoie. Pagare per l’acquisto di follower è contrario alla netiquette. Inoltre gli algoritmi dei social media, in particolare di Instagram, tendono a penalizzare i profili che si affidano a follower acquistati. Questo accade perché nella maggior parte dei casi si tratta di bot e profili fake. Il nostro consiglio è di intraprendere la strada più faticosa che però vi darà anche ottimi risultati, pianificando una strategia di follow-up. Gli account più seguiti su Instagram sono quelli dedicati al fashion e al food. Purtroppo però contemporaneamente sono anche quelli con più concorrenza. Sui social bisogna raccontarsi bene al proprio pubblico facendo attenzione alla coerenza dei propri contenuti. Tik Tok e Instagram, anche se basati entrambi su contenuti visuali e con un target giovane, sono due piattaforme diverse.
Tik Tok infatti è particolarmente attraente per i giovanissimi e consiste nella creazione di piccoli video dove l’utente simula con labiale un discorso di un film o il testo di una canzone. Ma quello che rende virali i contenuti sono gli hashtag che lanciano le sfide, che disgraziatamente in alcuni casi sono terminate in tragedia. Il sistema delle sfide è sicuramente il più rapido per fare in modo di essere seguiti su Tik Tok. Instagram nasce invece come piattaforma per postare soprattutto immagini, che siano esse amatoriali oppure di professionisti. Su questo social sono molto popolari le stories. Queste ultime, sono testi, foto e brevi video che si possono inserire su uno spazio apposito del proprio profilo, dove restano visibili per 24 ore. Per tenere il passo con la novità di Tik Tok, Instagram ha aggiunto i reels e la IGTV. Infatti il competitor ha evidenziato il sempre maggiore interesse degli utenti per i video.
Buone regole per ampliare la propria rete
Per avere un certo seguito su Instagram è buona prassi seguire determinate regole. Innanzitutto non tralasciate le informazioni da inserire nella biografia che sono, insieme alla fotografia del profilo, il modo più rapido per attirare il vostro potenziale pubblico una volta atterrato sul vostro profilo. I contenuti visivi, foto e video, devono avere una bella struttura compositiva e una buona risoluzione.
Gli hashtag sono importantissimi perché fanno in modo che il contenuto possa essere visto da coloro i quali stanno cercando quella parola. Essi devono essere coerenti con il contenuto postato. Consigliamo di evitare l’uso gli hashtag troppo popolari perché il contenuto rischia di perdersi tra altri milioni di post. Per attirare follower bisogna tenere a mente che gli utenti in generale sono più portati a visualizzare le stories rispetto ai feed.
Per quanto si possano rispettare tutte le regole formali sulla pubblicazione di un post perfetto, la cosa più efficace per guadagnare popolarità è l’interazione con altri utenti. Partecipare alle discussioni della community metterà in luce il proprio profilo. Se si ha a disposizione del budget da stanziare, si possono acquistare sponsorizzazioni dette Adv. Per acquisire popolarità su Tik tok invece, ha molta importanza seguire i trend del momento, siano esse le basi musicali sulle quali costruire un video, oppure testi di film in voga. Come detto prima, partecipare alle sfide del momento o promuoverne di nuove è lo strumento migliore per aumentare le visualizzazioni dei propri contenuti.
Come gestire la propria community
Una buona prassi è quella di monitorare i propri follower attraverso tool specifici. Essi mostrano non solo il numero di chi attualmente segue il profilo, ma anche di coloro i quali hanno smesso di seguirlo e quando. Questo ci permetterà di capire se un contenuto non è stato di gradimento per la nostra community o peggio ancora se è offensivo. Inoltre bisogna fare sempre attenzione ai profili fake che possono danneggiare il nostro profilo con commenti poco gradevoli. Anche per questo ci sono una serie di tool che controllano la lista follower e individuano i potenziali profili dannosi. Non è essenziale mantenere a tutti i costi un contatto solo perché fa numero. Una buona selezione dei propri contatti gioca sempre a favore della coerenza che i vostri follower si aspettano da voi.
Il mondo dei social è competitivo. Bisogna sempre stare al passo con i trend topic facendo in modo di non annoiare gli utenti. Il vostro profilo deve essere sempre aggiornato con contenuti nuovi. Lavorare bene su un profilo significa dedicargli del tempo. State tranquilli questo non significa dover costantemente avere lo smartphone in mano. Fortunatamente su internet troverete svariati strumenti per la gestione dei social. Essi, ad esempio, potranno aiutarvi a calendarizzare i post e pubblicarli in automatico.
Cosa ne pensi del mondo dei follower? Lascia un commento e facci sapere la tua!
Articolo di Diletta d’Agostaro



