
- Dopo questa carrellata di informazioni che probabilmente non vi aspettavate dal placido capoluogo montano, scommettiamo che tutti voi saprete perfettamente cosa fare a Belluno d’inverno. Dopo tutto, è questa la mission di OJ Eventi: essere al vostro fianco nell’organizzazione della vostra dimensione del viaggio.
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Definita dai Celti “la città splendente” per la bellezza del paesaggio che la circonda, Belluno è un meraviglioso borgo adagiato su una piana triangolare delimitata dal fiume Piave. Insieme a Bolzano e Trento, Belluno è tra le città più green d’ Italia, il posto ideale per divertirsi e respirare aria pulita nella bella cornice costituita dalle Dolomiti a Nord e dalle Prealpi Venete a Sud. Una città situata in una valle incontaminata, con numerosi sentieri in boschi caratterizzati da contrasti paesaggistici surreali. Parafrasando Dino Buzzati, Belluno è il luogo dove si fondono il mondo di Venezia, con la sua tranquillità, l’eleganza antica, la classica conformità delle linee, l’impronta delle sue singolari architetture e il mondo del Nord, con le enigmatiche montagne, i lunghi inverni, le favole e quel malinconico ma rilassante senso di lontananza, solitudine e leggenda. Noi di OJ Eventi non abbiamo la presunzione di gareggiare in poesia con Buzzati, ma siamo certamente i più titolati a fornire al turista la migliore guida di sopravvivenza alpina completamente dedicata alla Regina delle Dolomiti.
Dove andare a sciare: Nevegal
A Belluno, la meta sciistica invernale perfetta è il Nevegal. A soli 14 km dal centro città, questo colle permette una visuale sorprendente; l’occhio spazia tra le Dolomiti bellunesi, la Valle del Piave, i Monti dell’Alpago e la Pianura Padana. Il comprensorio è perfetto sia per uno sciatore esperto, sia per un bimbo che mette per la prima volta gli sci ai piedi, ma anche per un utente che vuole apprezzare la neve con gli scarponi da trekking! Due seggiovie e tre sciovie consentono di raggiungere comodamente i dieci tracciati, per oltre 18 km di piste sciabili, passando dalle discese più semplici, alle pendenze più elevate presenti nella parte alta del comprensorio. Il tratto finale della celebre pista “Coca”, dotato di un efficiente sistema di illuminazione permette la pratica dello sci in notturna! Vicino all’albergo “Nevegal” è anche sita una pista di pattinaggio di 400 metri quadrati, in ghiaccio naturale.
Gole ghiacciate – Brent de l’Art
Una visita sensazionale da non perdere assolutamente è quella delle cascate ghiacciate del torrente Ardo. La stagione del ghiaccio in Dolomiti bussa alla porta, generalmente, a metà/fine dicembre, per aumentare poi in gennaio e raggiungere il suo apice ad inizio febbraio. Al modico costo di circa un’ora di percorrenza in automobile si possono raggiungere diversi luoghi dal significativo interesse turistico. Le colline rocciose del Brent de l’Art sono proprio il luogo che vi regalerà un “trip” esperienziale senza precedenti. Considerati uno dei monumenti naturali più affascinanti delle Prealpi Bellunesi, grazie alla loro forma particolare e ai loro colori, i Brent de l’Art sono uno spettacolo della natura che si può ammirare nel piccolo paese di S. Antonio di Tortal, comune di Borgo Valbelluna . Un luogo che ti porterà indubbiamente indietro nel tempo di milioni e milioni di anni, e ti permetterà di scattare foto uniche e imperdibili a scenari dove le tonalità rosse e grigie delle rocce, contrasta con l’azzurro del ghiaccio ed il candore della neve. Un percorso in cui l’accompagnamento di una Guida Alpina permetterà a tutti di esplorare questo ambiente tanto affascinante quanto unico.
Belluno: Monumenti da visitare in città
Chiunque sia in cerca di scoprire cosa fare a Belluno d’ inverno non potrà fare a meno di visitare i più rilevanti monumenti della città. La Cattedrale di San Martino o la Chiesa di Santo Stefano sono i due elementi cardine dell’architettura religiosa locale. La controparte laica è rappresentata prevalentemente da Palazzo Fulcis, sede dei Musei Civici, e dall’illustre Palazzo dei Rettori, esemplare rinascimentale che oggi ospita gli Uffici della Prefettura.
La Belluno sotterranea
Per chi preferisce invece immergersi nelle vicende umane ed urbane rispetto alle esperienze outdoor, la città offre la possibilità di visitare la fitta rete di bunker sotterranei risalenti alla Seconda Guerra Mondiale. Come per esempio i rifugi antiaerei di Via Alzaia o quelli della zona tra Lambioi e il Ponte della Vittoria. Questi costituiscono un’attrazione dal grande valore per tutti i cultori delle “vacanze intelligenti” e gli aficionados di storia recente.
Dove uscire a Belluno: la Movida Bellunese
In piena linea con la meritata reputazione veneta di terra di intenditori del buon bere, il capoluogo del profondo Nordest è anche una celebre piazza per gli amanti del vino e della compagnia in onore di Bacco. Una vasta scelta di locali per tutte le tipologie di clienti aspetta i visitatori della città per accompagnare tra uno Spritz ed una degustazione enologica di Bianchetta e Chardonnay le serate cittadine. Quanto ai contagiati dalla febbre del sabato sera, le north-eastern nights sapranno dar loro pane per i propri denti. Per citare soltanto i locali più celebri, l’ormai tradizionale J’Adore, il Club Civico 15 Belluno ed il Club Elite si trasformeranno in un disco inferno raffreddato dalla brezza alpina, in grado di soddisfare i più gaudenti spingendosi fino ai desideri più reconditi.
Cucina dolomitica
La Regina delle Dolomiti si rivela un approdo sicuro anche per i viaggiatori gourmand. Le specialità dell’area sono molteplici e spaziano dal dolce al salato in una vertiginosa pista di sapori. I tipici casunziei – particolare formato di pasta farcita Bellunese consistente in un tortello di rapa rossa, solitamente accompagnato da ricotta affumicata e burro fuso. Lo “schiz” e i celebri formaggi d’alpeggio sapranno soddisfare gli appetiti più ricercati. Un’altra prelibatezza è il Pastin, un impasto di carne e spezie consumato con la polenta o per imbottire panini. Gli amanti del dolce non potranno non farsi tentare dalle localissime frittelle alla crema di Carnevale, chiamate “giuseppine” in onore di S. Giuseppe.
Dopo questa carrellata di informazioni che probabilmente non vi aspettavate dal placido capoluogo montano, scommettiamo che tutti voi saprete perfettamente cosa fare a Belluno d’inverno. Dopo tutto, è questa la mission di OJ Eventi: essere al vostro fianco nell’organizzazione della vostra dimensione del viaggio.
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Articolo di Michele Labellarte


