
Una delle uniche tre città costiere dell’Emilia, Comacchio si trova in provincia di Ferrara, nel cuore del Delta del Po.
È nata come città lagunare, ma tra le continue trasformazioni del territorio e la creazione di nuove infrastrutture, ha perso il suo carattere insulare. Oggi, sul suo territorio si trovano le foci del Migliarino e del Po di Volano, entrambi rami del Delta del Po.
Nei secoli, ricchezza di acqua e risorse naturali sono ciò che hanno reso questo comune una potenza commerciale quasi ai livelli di Venezia. Infatti possedeva una grande flotta mercantile ed era molto competitiva per la pesca e l’estrazione del sale.
Ancora oggi la pesca rappresenta uno dei principali settori economici, mentre le saline entrano a far parte delle tantissime attrazioni turistiche della zona.
Come arrivare
Dall’autostrada A13, prendete l’uscita Ferrara Sud e percorrete il raccordo autostradale RA8 Ferrara-Porto Garibaldi. Uscite poi al km 47, seguendo le indicazioni per Comacchio.
Il comune non è servito dalla rete ferroviaria, per cui in treno si può arrivare fino a Ferrara, Ravenna, Ostellato o Codigoro e poi prendere un autobus di linea. Sono disponibili la linea extraurbana di Ferrara 331 e la linea extraurbana di Ravenna 333.
Come vedere Comacchio a piedi?
Prima di esplorare i territori e le valli che circondano il paese, potete rilassarvi tra le vie e i canali del centro storico.
I caratteristici ponti monumentali e le coloratissime casette che seguono il corso dei canali regalano degli scorci davvero indimenticabili. Tra questi, ci sono alcuni punti di riferimento da non perdere:
- la basilica concattedrale di San Cassiano Martire. Il duomo è caratterizzato all’interno da un’unica grande navata con sei cappelle per lato, arricchite dalle pitture di numerosi artisti della scuola Bolognese;
- il ponte degli Sbirri. Prende il nome per il vicino carcere antico ed è caratterizzato dalle sue tre grandi arcate di mattoni. Trovandosi sopra il principale snodo d’acqua della città, raccoglie intorno a sé la maggior parte degli edifici storici;
- il Museo Delta Antico, che si trova all’interno dell’ex Ospedale degli Infermi. Sorge a fianco del ponte degli Sbirri e all’appariscente chiesa dei Santi Pietro e Paolo;
- Palazzo Bellini. Lo storico e raffinato edificio si trova di fronte all’ex Ospedale degli Infermi e oggi ospita una galleria d’arte, la biblioteca civica e l’archivio storico comunale;
- il Trepponti (o ponte Pallotta). Di certo il ponte e monumento più famoso, caratterizzato da una pianta a forma di pentagono, con cinque scalinate e due torrette che lo sovrastano. Rappresenta la “porta” della città antica ed è posto sul canale navigabile Pallotta, che porta al mare Adriatico;
- il loggiato dei Cappuccini. Un lungo porticato di 142 archi che dal centro porta alla chiesa della Madonna del Popolo. Venne pensato per proteggere i viaggiatori dal vento quando, nel 1600, il territorio circostante era valle aperta.
Quando visitarla
I periodi migliori dell’anno per visitare Comacchio vanno dalla primavera all’autunno (metà aprile – metà ottobre), sia per vedere il centro che per i territori vicini.
Poi, oltre alle attrazioni sempre disponibili, ci sono alcuni eventi caratteristici durante l’anno:
- la sagra dell’anguilla, a inizio ottobre;
- l’unico carnevale sull’acqua;
- la fiera di San Cassiano, ad agosto, con la celebre regata storica di antiche imbarcazioni;
- la notte rosa, il capodanno dell’estate condiviso con la riviera romagnola.
Potrete poi terminare le vostre attività in uno dei tanti ristoranti o bar e gustarvi le eccellenze gastronomiche comodamente seduti lungo i canali. Con i piatti tipici c’è ampia scelta per tutti i gusti: salama da sugo, anguilla e tutto il pescato dell’alto Adriatico. Per finire, per gli amanti dei dolci, tenerina al cioccolato e pampepato ferrarese.
Ci sono le spiagge a Comacchio?
Anche se il centro storico non è molto grande e non arriva direttamente sulla costa, le aree che si sviluppano intorno sono decisamente vaste. Quindi, se siete alla ricerca delle spiagge, non mancano di certo.
Infatti, i sette lidi ferraresi appartengono al territorio comunale e offrono soluzioni per soddisfare le esigenze di tutti. Dalle spiagge libere ai lidi attrezzati, sport, natura e relax, troverete sicuramente il lido perfetto per le vostre vacanze estive.
Ognuno ha le sue caratteristiche, perciò per farvi un’idea di quale scegliere ecco quali sono:
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Lido di Volano
Di più recente costruzione, ma ancora il più naturalistico, è circondato da una vasta pineta che fa parte della più ampia Riserva Naturale del Po di Volano. Mentre la attraversate, a piedi o in bicicletta, non sarà difficile incrociare animali selvatici, soprattutto i tanti daini che la abitano.
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Lido delle Nazioni
Tra i meglio attrezzati, insieme a Estensi, accoglie lo spirito sportivo della costa. Infatti, propone tante attività da provare (come vela e canoa) nel grande lago artificiale che si trova vicino alle spiagge.
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Lido di Pomposa e lido degli Scacchi
Più piccoli e riservati, sono l’ideale per le vacanze in famiglia, con tante attrattive pensate per i più piccoli.
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Porto Garibaldi
Nato come villaggio di pescatori, è il primo insediamento sulla costa. Infatti, ancora oggi il suo porto è ancora molto attivo. Intorno si sviluppa il paese, che resta attivo tutti i mesi dell’anno, non solo in estate.
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Lido degli Estensi
Il lido con più attività per i giovani: divertimento, shopping e movida, con i vicini locali e le discoteche. Richiama la struttura e la mondanità dei centri di villeggiatura più moderni, come quelli della vicina costa romagnola.
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Lido di Spina
Il più raffinato, è prevalentemente residenziale. Qui si trovano tante basse villette costruite da famosi architetti, racchiuse in una struttura urbana molto particolare, fatta di semicerchi. Il lido prende il nome dall’antica e vasta pineta che lo collega direttamente al lidi di Ravenna.
Quando scegliete di alloggiare di uno dei sette lidi, sarà comunque molto semplice e veloce raggiungere anche gli altri.
Se vi muovete in auto, sono collegati dalla strada panoramica Acciaioli (poi Strada Romea da Porto Garibaldi verso sud). Questa, soprattutto nella parte più settentrionale, costeggia il Po di Volano regalando davvero panorami incantevoli. Altrimenti, basterà prendere un autobus della linea extraurbana di Ferrara 331.
Cosa fare nelle Valli di Comacchio?
La foce del Po ha dato vita a un grande territorio ricoperto per tre quarti di acqua salmastra, che si estende fino al fiume Reno. Le valli che si sono formate fanno parte del più grande Parco Regionale del Delta del Po dell’Emilia Romagna. Una zona umida di interesse comunitario e protezione speciale.
Quest’area ospita soprattutto una grande varietà di uccelli, tra cui ricordiamo il fenicottero, il martin pescatore, l’airone cenerino e il cavaliere d’Italia. Motivo per il quale, l’attività di birdwatching è particolarmente apprezzata.
Parlando della fauna, ricordiamo anche i cavalli del Delta, una particolare razza selezionata e cresciuta nel territorio. Forte, ma docile e mansueta, è adatta per permettere a tutti l’emozione di ammirare il panorama durante una passeggiata a cavallo.
Come per la vicina Ferrara, anche in questa zona il mezzo di trasporto più apprezzato è la bicicletta. Allora ecco che diventa ancora più entusiasmante attraversare in sella le Valli e le pinete dei lidi.
Sono proposti diversi itinerari, ma l’esperienza che non potete lasciarvi scappare percorrere è l’Argine degli Angeli. Si tratta di un tratto di pista ciclabile che attraversa la valle e vi troverete letteralmente circondati dall’acqua su entrambi i lati.
Per rimanere più riposati, invece non lasciatevi scappare le escursioni in barca e in battello, disponibili sia nelle Valli, lungo il Po di Volano o in mare.
Che sia in sella, su un sellino o su un lettino, la piccola Venezia, le sue distese d’acqua salmastra e le spiagge vi aspettano per una vacanza indimenticabile.
Conoscevi già Comacchio e i suoi sette lidi?
Condividili con i tuoi amici: molto probabilmente qualcuno ci ha passato almeno un’estate, scommettiamo?
Articolo di Giada Clò




