Civitavecchia: il comune laziale rinato dalle ceneri!

Civitavecchia

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Considerata una delle mete marittime preferite dai romani, Civitavecchia è anche un comune ricco di storia, cultura e arte. Infatti vi si trovano vari monumenti e siti archeologici.

Qui si sono anche girati moltissimi film ed è oggi sede di molti eventi. Una delle ricorrenze più importanti che vi si svolge è l’International Tour Film Festival, dove partecipano circa 98 nazioni.

Di Civitavecchia fanno parte tre zone: Aurelia, che si trova vicino all’autostrada, la Scaglia e il Campo dell’oro. Quest’ultimo ha questo nome perché anticamente ricoperto di spighe di grano.

 

La storia

Le prime testimonianze dell’esistenza del comune, si trovano in dei documenti romani risalenti al 103-104 a.C.

Civitavecchia, infatti, deriva da Cemtumcellae, scritto in un documento del 107 d.C. Questo stesso anno si inizia a costruire il porto, sotto la guida dell’imperatore Traiano. La realizzazione viene conclusa nel 110 d.C. Questa costruzione è molto importante in quel periodo, poiché nella zona si recano molti turisti e commercianti. Ne consegue che sia ottimale per gli scambi commerciali e per il turismo. Quest’ultimo aumenta grazie alle Terme di Traiano, meta di moltissimi visitatori.

L’impero bizantino occupa l’area nel 538 d.C. Civitavecchia infatti è a quel tempo un territorio molto contesto grazie proprio alla sua funziona portuale. Quasi due secoli dopo, nell’VIII secolo d.C,lo Stato Pontificio prende possesso del territorio.

In quegli anni, però, Civitavecchia continua ad essere obiettivo di molti invasori, con il conseguente abbandono dei suoi abitanti. La situazione si risolleva Papa Leone IV, che andando in soccorso dei cittadini di Centucellae, crea una città-rifugio vicino al fiume Mignone.

Una volta tornata la pace, molti abitanti vogliono restare nella nuova cittadina, poiché ben organizzata e lontana dal mare. Un marinaio, detto Leandro, convinse la popolazione che la scelta migliore sarebbe stata quella di iniziare a costruire una nuova città. La città sarebbe stata costruita sul territorio originario, ormai devastato dalle continue incursioni. La città che è ricostruita assume l’appellativo di Civita Vetula, ovvero ‘Città vecchia’. Da qui nasce il nome di Civitavecchia.

Le varie famiglie romane si contendono il feudo per molto tempo, a causa della sua posizione strategica. I vari pontefici che si susseguono tra il 1455 e il 1535 fanno un lavoro di riqualificazione del territorio. Tra questi vi è la costruzione di un acquedotto, la fortificazione e restaurazione delle mura, l’edificazione della fortezza di Bramante, l’istituzione della flotta pontificia. Quest’ultima avviene grazie a Papa Sisto V.

La pace dura fino al 1798, momento in cui i francesi invadono Civitavecchia e ci rimangono per ben sedici anni. Pio VII riesce a rientrare in possesso della cittadina nel 1814, dando vita all’Ufficio di Sanità Marittima. Successivamente, Leone X edifica il famoso Teatro Traiano.

Nel 1870 Civitavecchia viene annessa allo Stato italiano e viene tolta dal potere pontificio. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Civitavecchia viene devastata e distrutta. Nel 1944 viene colpita da ben ottanta bombardamenti. Con l’impegno di tutti gli abitanti e le istituzioni, si ricostruisce la cittadina dalle sue rovine.

 

Il cinema e la musica

Civitavecchia, musica e  cinema sono strettamente collegati. Infatti la zona è sede, di tanto in tanto, di qualche ripresa per film o per serie televisive.

Tra i vari film girati nel comune ci sono ‘i fiori del male’ nel 2003 e ‘Fantozzi contro tutti’ del 1980. Tra le serie ci sono ‘Squadra Antimafia’ e ‘Come un delfino’.

Per quanto riguarda la musica, nella città è stata istituita il complesso chiamato ‘Cittadella della Musica’. Qui si svolgono ogni anno vari eventi musicali e culturali.

 

La Rocca

Nel 1000 d.C. si costruisce la Rocca. Essa nasce sugli antichi resti del porto del periodo romano. Nel 1167 Federico Barbarossa e il suo esercito cercano di occuparla, senza però riuscirci. Nel 1431 entra a far parte dei possedimenti della Chiesa, sotto Papa Eugenio IV.

La struttura presenta sovrapposizioni di stile medievale e romano, che si uniscono ad un’architettura rinascimentale. I bombardamenti rovinano di molto la struttura nel 1943, ma, nel 2000, vi è la sua totale restaurazione. Molti visitatori oggi si recano sulla terrazza superiore da cui si vedono il Porto e il mare.

 

Cattedrale di San Francesco d’Assisi

Nel centro storico di Civitavecchia, precisamente in Piazza Vittorio Emanuele, si trova la Cattedrale di San Francesco d’Assisi.  La quinta facciata della cattedrale è rivolta verso il Porto di Traiano.

Costruita sui resti di una chiesa francescana di piccole dimensioni, Il suo successivo restauro avviene grazie al volere di  Papa Clemente XIV. Egli commissiona il lavoro all’architetto Francesco Navone. Distrutta nuovamente durante la Seconda Guerra Mondiale, Plinio Marconi la restaura e la fa rinascere nel 1950.

Al suo interno sono presenti delle opere artistiche significative: l’affresco di ‘San Francesco che riceve le stimmate’ del pittore Antonio Nessi e le sculture della ‘Fede’ e la ‘Giustizia’ di Pietro de Laurentiis.

 

Le Terme di Traiano

Anche chiamate Terme Taurine, quello delle Terme di Traiano è uno dei siti archeologici più visitato dai turisti che si recano a Civitavecchia. Qui si possono ammirare i resti di antiche sale, spogliatoi, camere, biblioteche, vasche, per riportare l’osservatore all’epoca romana. Si trovano a 5 km dal centro. L’ambiente visitabile si divide in due zone: una di età repubblicana ed una di età imperiale.

Nel sito si trova anche un bel giardino  botanico, ideale per gli amanti della natura Qui si possono trovare varie specie di fiori, alberi e piante. La zona è oggi gestita dalla Proloco, organizzazione che gestisce anche Villa d’Este a Tivoli. Inoltre da qui è possibile godere di una bellissima vista panoramica.

 

Il Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia

Una delle maggiori attrazioni turistiche del territorio è il Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia. Il complesso si divide in tre piani ed è l’ideale per ripercorrere tutta la storia della cittadina.

Vi si possono trovare resti molto antichi, alcuni di civiltà etrusca. Ci sono anche diversi bronzi e marmi. Negli anni ‘70 vi si inseriscono dei rinvenimenti provenienti da luoghi limitrofi come quelli della Tolfa e di Santa Marinella.

 

Cosa ne pensi di Civitavecchia? Ti piacerebbe visitarla e scoprire i vari monumenti e attrazioni della città? Faccelo sapere!

Articolo di Marica Sabbatini

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