Cimitero Monumentale: l’oasi artistica che non ti aspetti - Oj Eventi

Cimitero Monumentale: l’oasi artistica che non ti aspetti

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Cimitero Monumentale: l’oasi artistica che non ti aspetti.

 

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Cimitero Monumentale – Tra le imperdibili bellezze milanesi spicca il meraviglioso Cimitero Monumentale. Ma cos’è esattamente? E come nasce?

Scopriamolo meglio insieme!

 

Un breve excursus storico

Il Cimitero Monumentale é un vero e proprio museo a cielo aperto sito nell’omonimo Piazzale della città di Milano. La sua bellezza è frutto di una gestazione lunga e travagliata che ebbe inizio nel 1837. Il Municipio bandì un concorso per la progettazione di un cimitero cittadino che riunisse le sepolture distribuite nei sei cimiteri periferici. Vi furono accesi contrasti per definire quale dovesse essere l’ubicazione così come molti e molto discussi furono i concorsi indetti per costruirlo.

Bisognerà attendere il 1863 perché venga finalmente approvato il progetto definitivo dell’architetto varesotto Carlo Maciachini. Ma fu solo il 2 novembre 1866, giorno della commemorazione dei defunti, che il Cimitero Monumentale venne ufficialmente inaugurato. Alla cerimonia parteciparono l’allora Sindaco di Milano Antonio Beretta e Monsignor Giuseppe Calvi lo benedisse. Apertura ufficiale: 1 gennaio 1867.

 

Il labirinto dei ricordi

Apprezzato e visitato dai turisti di tutto il mondo, il Cimitero Monumentale è una vera oasi di pace immersa nel cuore di Milano. Ma analizziamo meglio la struttura nel dettaglio.

Con i suoi ben 250 mila metri quadri di spazio è in grado di conservare tanti piccoli pezzi di storia della città, dell’Italia e anche del mondo. Suddiviso in tre distinte zone: cattolici, ebrei e acattolici. Tenendosi di fronte alla facciata, la parte centrale più vasta è riservata ai cattolici, quella a destra agli israeliti, mentre quella a sinistra agli acattolici.

Una volta varcato il cancello d’ingresso e salito lo scalone sarai immediatamente investito dal quieto fascino di questo spazio speciale. I maestosi monumenti funebri e le imponenti sculture presenti nel Cimitero ti daranno l’impressione di trovarti in ‘una città nella città’.

 

Origine ed evoluzione del Famedio

A spiccare su tutti è il Famedio, ovvero il ‘tempo della fama’, una voluminosa costruzione di marmo e mattoni realizzata in stile neogotico. Inizialmente pensato come chiesa, l’edificio viene oggi considerato come ‘opera aperta’.

Ti spiego meglio: al suo interno non ospita solo le tombe dei cittadini milanesi più importanti. Ogni 2 novembre, su decisione del Consiglio Comunale, vengono aggiunti  nomi di celebri personaggi considerati milanesi per adozione alle pareti del Famedio. Un meritato omaggio per il loro contribuito artistico o scientifico alla storia di Milano.

Fra i tanti spicca il nome di Alessandro Manzoni, la cui tomba giace proprio al centro della sala. Pur se il primo illustre ad essere sepolto fu il maestro di musica Adolfo Noseda nel gennaio del 1867. Seguito da Salvatore Quasimodo e dal filosofo Carlo Cattaneo. Scendendo nella cripta del Famedio si trovano le tombe di persone altrettanto degne di essere ricordate come quelle di Franca Rame, Alda Merini e Giuseppe Meazza.

 

Un cimitero, famiglie storiche e tre aree distinte

Ma non finisce qui. Una vasta area del Cimitero Monumentale è dedicata alla commemorazione di note famiglie della grande borghesia milanese come i Bocconi, i Treccani e i CampariQuesti ultimi affidarono allo scultore Giannino Castiglioni la commissione di una versione inedita dell’Ultima Cena con enormi figure umane in bronzo. Curioso, vero?

Proseguendo la visita vale la pena soffermarsi al cimitero israelita. Aperto nel 1872 e separato dal resto del cimitero da un muro, é suddiviso in 6 campi principali successivamente ampliato ad altri tre campi comuni di cui uno riservato ai bambini. Di dimensioni decisamente ridotte rispetto al resto del Cimitero e sulle tombe sono presenti dei sassolini. É una tipica usanza ebraica quella di lasciarli sopra le lapidi di un proprio caro!

Ma non é tutto perché al Cimitero Monumentale potrai continuare ad emozionarti andando alla scoperta di altri imperdibili gioielli storici nascosti al suo interno. Ma non voglio rovinarti la sopresa… Vieni a farci un giro!

 

Come Arrivare

Il Cimitero Monumentale si trova nell’omonimo Piazzale situato a due passi dalla Stazione Porta Garibaldi. Data la sua posizione centrale é facilmente raggiungibile con i seguenti mezzi:

  • In Metropolitana: prendendo la Linea M5 (Lilla) e scendendo alla fermata Monumentale. 
  • In Tram: prendendo il numero 4 e scendendo alla fermata Via Farini Via Ferrari.

Cosa aspetti? Vieni a ripercorrere e ricostruire i pezzi di storia della tua Patria!

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Articolo di Ilaria Cantarini

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