Ceresole Reale: un paese immerso nella natura! - Oj Eventi

Ceresole Reale: un paese immerso nella natura!

CERESOLE REALE

Ceresole Reale: un paese immerso nella natura!

 

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Ceresole Reale è un piccolo comune di soli 161 abitanti. Si trova in Valle Orco, in Piemonte. Il nome Ceresole deriva probabilmente dall’antica presenza di una foresta di “ceresiolae” nel territorio. Questo termine stava a indicare delle piccole ciliegie. È inoltre l’unico comune italiano, insieme a Venaria Reale, a potersi fregiare del titolo di “Reale”. Gran parte del suo territorio rientra nei confini del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Quest’ultimo è il parco nazionale più antico d’Italia. La sua nascita risale infatti al 1922. Esso si estende intorno al massiccio del Gran Paradiso, a cavallo tra la Valle d’Aosta e il Piemonte.

 

Qual è la storia di Ceresole Reale?

Ceresole Reale è di probabile origine Celtica. Conserva tuttavia anche alcune tracce di dominazione romana. Le prime notizie certe sulla sua esistenza risalgono però all’anno Mille, quando la Valle Orco passa sotto il controllo del Vescovo di Vercelli. Il secolo successivo vede il territorio assoggettarsi al dominio dei Valperga. Con questo nome si indicava un gruppo di famiglie nobili del canavese. Il periodo del loro controllo su Ceresole Reale si caratterizza per uno stato di estrema povertà. I signori perpetravano inoltre una serie di angherie sulla popolazione. Per questi motivi gli abitanti del territorio insorgono nella rivolta dei Tuchini. Nella tradizione piemontese il termine tuchini viene fatto derivare dal motto “tucc un”. Quest’espressione si traduce letteralmente con “tutti uno”. Si trattava probabilmente del motto utilizzato dai ribelli. Nel 1449 arriva infine la pace. Quest’ultima non sancisce però la fine del dominio dei Valperga.

 

La nascita del Parco Nazionale del Gran Paradiso

Nel 1862 Ceresole acquisisce, grazie al Re Vittorio Emanuele II, il titolo di Reale”. Ma come mai gli viene associato questo appellativo? Questo fu un modo, da parte del Re, di ringraziare il paese. Quest’ultimo gli aveva infatti ceduto gratuitamente il diritto di caccia a camosci e stambecchi. Questo diritto era particolarmente importante perché, dal 1700, circolava una leggenda riguardante proprio gli stambecchi. Si credeva infatti che questi animali fossero estinti in tutta Europa. L’unico luogo dove ancora esistevano alcune specie erano i dirupi del Gran Paradiso. Per questo motivo tra il 1854 e il 1864 il Re istituisce la Riserva Reale del Gran Paradiso. Egli, in accordo con i comuni del territorio, aveva il diritto di caccia all’interno di essa. Per facilitargli l’attività si costruirono inoltre una serie di mulattiere. Quest’ultime si sono rivelate molto utili nel tempo. Ancora oggi, infatti, è possibile raggiungere l’alta quota solo grazie a loro.

Infine, nel 1922, un regio decreto dona la Riserva Reale allo Stato italiano. L’obiettivo era quello di trasformarla in un parco per la salvaguardia delle bellezze naturali. È dunque così che nasce il Parco Nazionale del Gran Paradiso che conosciamo oggi. È proprio dentro i suoi confini che si estende gran parte del comune di Ceresole Reale!

 

Quali sono le attrattive di Ceresole Reale?

Ceresole Reale è un luogo dall’alto valore ambientale. Esso si trova al centro di una conca circondata da maestose vette. Queste si specchiano a loro volta nelle acque cristalline del Lago Ceresole. Dal paese si snodano inoltre numerosi sentieri. Se ne trovano dai più semplici ai più impegnativi da percorrere. Ma tutti si inoltrano in meravigliosi boschi di larici e abeti. Questi sentieri sono inoltre percorribili anche in inverno. È infatti imperdibile l’esperienza della ciaspolata intorno al lago completamente ghiacciato. Ma non è finita qui! Oltre alla flora, Ceresole Reale ospita anche una numerosa fauna alpina. Vi si trovano infatti camosci, volpi, aquile… E, ovviamente, l’animale simbolo del territorio: lo stambecco.

Per tutti questi motivi Ceresole Reale è una delle mete privilegiate di un tipo di turismo molto in voga negli ultimi anni. Stiamo parlando del turismo sostenibile. Il suo scopo è quello di sviluppare un rapporto di armonia e rispetto tra l’attività turistica e la natura. L’obiettivo primario è quello di preservare l’ambiente naturale. Questo non esclude però una convivenza con la presenza dell’uomo.

 

Il Lago Ceresole

Una delle principali attrazioni turistiche naturali di Ceresole Reale è il Lago Ceresole. Si tratta di un lago artificiale, derivato da uno sbarramento delle acque del fiume Orco. I lavori per la sua costruzione prendono il via nel 1925. Purtroppo, la sua realizzazione ha portato alla sommersione di decine di case collocate nella conca in cui oggi risiede il lago. Dal 1929 esso alimenta la centrale idroelettrica di Rosone, cuore del sistema dell’intera vallata. La diga viene però ufficialmente inaugurata nel 1931. La cerimonia si svolge alla presenza del principe ereditario Umberto di Savoia.

L’invaso si presenta oggi con una lunghezza di più di 3 km e una larghezza di circa 700 m. Esso è inoltre in grado di contenere ben 35 milioni di metri cubi dacqua.

 

Il Giro Lago

Lungo la diga artificiale di Ceresole è possibile effettuare il cosiddetto Giro Lago. Si tratta di un percorso ad anello che segue le sponde del lago. Nel complesso esso raggiunge una lunghezza di 4.415 m. In inverno si presenta come una pista da fondo. Nella bella stagione si trasforma invece in una semplice passeggiata. Lungo il suo percorso è possibile osservare i diversi paesaggi che si trovano intorno allo specchio d’acqua. Nello specifico la zona boschiva si alterna a quella del lago. Quest’ultima a sua volta entra in contrasto con la zona edificata di Ceresole Reale. Insomma, una vera pluralità di stimoli visivi! Il percorso è accessibile da diversi punti. La partenza consigliata è però quella dal rifugio escursionistico Massimo Mila. In quest’area sono infatti presenti i servizi igienici pubblici e un parcheggio, ma anche un’area gioco per bambini.

Un’interessante curiosità è che da alcuni anni la nazionale italiana di corsa in montagna si allena nel percorso del Giro Lago. Essa ha scelto infatti di effettuare i suoi ritiri proprio nel territorio di Ceresole Reale!

 

Come si raggiunge Ceresole Reale?

Il comune di Ceresole Reale si può raggiungere facilmente dalla città metropolitana di Torino. La società GTT – Gruppo Torinese Trasporti mette infatti a disposizione la linea 137 dellautobus. Quest’ultima permette di arrivare, scendendo alla fermata Ceresole Centro, esattamente nel cuore del paese. È poi possibile anche scegliere la soluzione del treno. In questo caso si deve arrivare alla stazione Pont Canavese. Da qui partono poi varie corse giornaliere di autobus che arrivano a Ceresole Reale. Se invece preferite utilizzare la vostra macchina allora dovrete percorrere l’autostrada A5 della Valle d’Aosta. L’uscita che dovete imboccare per raggiungere il paese è quella di San Giorgio.

Insomma, il comune di Ceresole Reale è un’oasi naturale poco distante dalla realtà cittadina di Torino. Il suo lago, i suoi boschi e la sua fauna permettono infatti di immergersi in un ambiente incontaminato e idilliaco. Non a caso il suo territorio fa parte del Parco Nazionale del Gran Paradiso!

 

Hai mai visitato il paese di Ceresole Reale? Sapevi che rientrava nel territorio del Parco Nazionale del Gran Paradiso? Scrivicelo nei commenti e se ti è piaciuto l’articolo condividilo!

 

Articolo di Alessia Fattori

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