Cascate del Toce, lo spettacolo delle Alpi - Oj Eventi

Cascate del Toce, lo spettacolo delle Alpi

Cascate del Toce

Cascate del Toce, lo spettacolo delle Alpi

 

Cascate del Toce

Le Cascate del Toce, conosciute anche come La Frua, dal nome della frazione del comune di Formazza che le ospita, sono le più alte d’Italia con i suoi 143 metri di salto.

Con un’altitudine di 1600 metri e un fiocco di 60, che la rendono la seconda per estensione in tutta Europa, è un luogo imperdibile per chi ama la montagna.

Avvantaggiata anche dalla sua accessibilità, il gioiello del Verbano-Cusio-Ossola è la meta perfetta per chi ama le lunghe passeggiate in montagna. Ma anche per chi ama la comodità, dato che ci si può arrivare agilmente anche in automobile.

Oltre alla magnificenza della cascata in sé, anche l’ambiente circostante sembra far parte di un quadro meraviglioso. Il ponticello di legno che ne sovrasta la sommità è il luogo perfetto per godere appieno del panorama e a completare il tutto troviamo un albergo storico.

Costruito nel 1863 proprio alle spalle della cascata, è stato uno dei luoghi prediletti della belle epoque dell’alpinismo di inizio novecento.

A completare l’opera la vista delle Alpi, che non perde mai l’occasione di togliere il fiato.

Quando visitare le Cascate del Toce

È consigliabile visitare le Cascate del Toce nella stagione estiva, per osservarle alla loro piena potenza. Il corso del fiume Toce infatti è interrotto all’altezza del lago Morasco, di origine artificiale e a servizio delle centrali idroelettriche che forniscono la zona.

Per questo motivo il flusso d’acqua è spesso interrotto, perché utilizzato per la produzione di energia. Nei periodi in cui il Toce raggiunge la sua piena, nei periodi tra giugno e settembre, il corso d’acqua recupera il suo vigore.

È possibile consultare le fasce orarie e i periodi in cui le cascate vengono aperte, per evitare di perdersi lo spettacolo al massimo della sua forza.

Non è un caso che le Cascate del Toce siano sottoposte a questa forzatura, a cui sono sottoposte praticamente tutte le vallate dell’arco alpino. La risorsa idrica utilizzata per la produzione di energia elettrica rinnovabile è fondamentale per i territori montani. Inoltre è destinato ad acquisire valore nel futuro privo di idrocarburi che si prospetta.

Per questo motivo è importante informarsi su quando sono aperte le Cascate del Toce. Per non perdersi uno spettacolo che personalità del calibro di Richard Wagner, Giosuè Carducci, Gabriele d’Annunzio, la Regina Margherita e il Re Vittorio Emanuele II hanno definito le cascate più belle delle Alpi.

Il territorio del Verbano-Cusio-Ossola

Le Cascate del toce sono sicuramente l’attrazione maggiore del comune di Fornazza, dove sono situate. Ma il territorio che le circonda, le vallate del Verbano-Cusio-Ossola, è ricco di luoghi da visitare.

Il Lago di Morasco

Il lago di Morasco è stato creato nel 1930 dalla società Edison dove una volta esisteva il comune di Morasco, ormai sommerso da 55m d’acqua. Nonostante la sua natura artificiale, questo lago è una tappa obbligatoria soprattutto per gli appassionati di fotografia.

Lago del Greis

Il Lago del Greis è raggiungibile dal Piano di Riale, parte alta di Fornazza. Per raggiungerlo bisogna superare il lago di Morasco e raggiungere il passo del Greis all’altitudine di 2459 metri. È un percorso sorprendente e magnifico, che costeggia un ghiacciaio e, seguendo un antico sentiero montano, passa per il territorio svizzero prima di rientrare in Italia.

Il Sentiero Fiorito

Il sentiero fiorito è un percorso tematico che si snoda attraverso il Parco naturale dell’Alpe Veglia e dell’Alpe Devero, appartenente al Giardino Botanico del Rifugio Maria Luisa.

Posizionato a 2224 metri di altitudine a ridosso del Lago Kastel, questa oasi protetta circondata dalle cime alpine è una delle maggiori attrattive per i turisti.

Cascate del Toce: Sport e attività all’aperto

Come ogni località montana che si rispetti, le Cascate del Toce sono circondate da sentieri, pereti di roccia, altipiani e corsi d’acqua. Questo complesso di palestre naturali garantisce agli sportivi attività per ogni occasione.

Il Trekking è molto diffuso in queste zone, grazie anche alla rete di sentieri che permette di raggiungere i rifugi montani, i laghi e le cime alpine circostanti. I vari tracciati, che si articolano sulle pendici della vallata, si differenziano per lunghezza e difficoltà, dando la possibilità anche ai meno esperti di poterne usufruire.

Questi inoltre possono anche essere percorsi in mountain bike. Per gli amanti della pedalata su strada invece è imperdibile il passo della Furka, una delizia per i ciclisti, grazie ai suoi tornanti e al panorama.

Spostandosi verso sport più estremi, troviamo diverse pareti da arrampicata che si inerpicano sulla roccia delle montagne del Verbano-Cusio-Ossola. Vie ferrate e falesie che possono essere scalate con la giusta attrezzatura o con una guida esperta.

Se raggiungere le cime in cordata non bastasse si può andare ancora più in alto. È possibile prenotare un volo in parapendio con istruttore, per godere della bellezza della vallata da una visuale privilegiata.

Eventi da non perdere alle Cascate del Toce

Sono molti gli eventi che caratterizzano il territorio delle Cascate del Toce, grazie anche alla vicinanza del Lago d’Orta e del Lago Maggiore.

Nel 2019 si è tenuta l’ultima edizione di “Luci e suoni alla cascata del Toce”, uno spettacolo eccezionale che riesce sempre a far brillare gli occhi. In questa occasione la cascata viene illuminata con visuals e luci colorate, che si muovono a ritmo di musica. Le ultime edizioni sono state un vero successo, ma negli ultimi tempi sono state sospese a causa della pandemia. Per chi non ha avuto la fortuna di partecipare alle edizioni precedenti non resta che aspettare, gli organizzatori sono già al lavoro per i prossimi eventi.

Nel frattempo è possibile godere delle tipiche sagre piemontesi che vengono organizzate dalle pro loco dei comuni montani. Tra cui troviamo la sagra del fungo e la sagra del mele e miele.

Turismo lento alle cascate del Toce

La Valdossola, dove si trovano le Cascate del Toce, sta riscoprendo una tendenza molto diffusa negli ultimi periodi: il turismo lento.

Questo nuovo concetto di vivere il territorio permette di riscoprire le tradizioni e le bellezze locali nella loro natura. Niente destinazioni esclusive all inclusive, ma passeggiate a cavallo o a piedi, riscoperta dei boschi e delle aree verdi e promozione dei prodotti tipici. Il contatto con la terra in questo nuovo concetto di vivere il turismo è fondamentale per riscoprire i tesori nascosti nel nostro Bel Paese.

Una nuova esperienza ti sta aspettando. Sei pronto a rimanere affascinato dalle Cascate del Toce? Faccelo sapere su Oj Eventi.

Articolo di Renato M.G. Sarlo

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