Casale sul Sile: escursionismo e storia - Oj Eventi

Casale sul Sile: escursionismo e storia

casale sul sile

Casale sul Sile: escursionismo e storia

casale sul sile

casale sul sile

Casale sul Sile è un pittoresco paese a circa 15 chilometri da Treviso: come è intuibile dal nome si trova nei pressi di questo fiume che -per un tratto- scorre in centro. Il territorio, pianeggiante e ricco di corsi d’acqua, è l’ideale per un fine settimana tra sport e relax.
I documenti citano il paese già nel 1100. Un primo nucleo era sorto attorno al castello dei da Camino, signori di Treviso. Oggi, di quel complesso di edifici, rimane la Torre dei Carraresi. Tuttavia è possibile che quello che poi sarebbe diventato Casale sul Sile  fosse già un villaggio in epoca romana. Non devono stupire, infatti, insediamenti anche più antichi, favoriti proprio dalla vicinanza del fiume e dalla ricchezza naturale del territorio. Allora: pronti a scoprire questo gioiellino?

 

Parco Naturale Regionale del fiume Sile

Il Parco Naturale Regionale del fiume Sile comprende undici comuni tra cui la città di Treviso, Silea, Casier e ovviamente Casale sul Sile, coprendo un’area di più di quattromila ettari. All’interno del parco potrete rilassarvi tra laghetti, risorgive e zone paludose.
Il fiume Sile corre per 95 km: all’interno del parco potrete rilassarvi tra la Torbiera, cioè un luogo dove naturalmente si accumula la torba. Non a caso questi terreni sono particolarmente adatti alla presenza di frangole e salici oltre che piante ad alto fusto. I Fontanassi sono invece delle pozze d’acqua da cui potete osservare bollicine d’aria che risalgono verso la superficie.
Proprio la vasta presenza di acqua permette la vita di numerose specie di alberi, arbusti e uccelli come picchi, germani e aironi. Il parco può essere fruito da ciclisti, escursionisti, semplici passeggiatori ma anche da chi vuole “immergersi” nel fiume grazie a canoe e gommoni: tra Casale sul Sile e Casier potrete pagaiare godendo dei suoni della natura. Potete affidarvi ad esperti barcari oppure noleggiare una piccola imbarcazione.

 

Torre Carrarese

La Torre dei Carraresi risale al quattordicesimo secolo. La sua posizione strategica consentiva il controllo del Sile. È una torre a pianta circolare ed è ciò che rimane di un complesso di cui faceva parte anche un’altra torre più antica ed un castello la cui cinta muraria era probabilmente inscritta in un canale. La sua funzione strategica e difensiva si può ancora vedere dai resti di un attraversamento sotterraneo, di cui rimane l’imboccatura alla base della torre. Sul retro sono anche visibili le segrete.
Il Castello venne restaurato nel 1418 su ordine del podestà di Treviso, Guido da Canal, e adibito ad abitazione di campagna. Nell’Ottocento, dopo secoli di degrado, ciò che rimaneva fu distrutto. La famiglia Tonolo, proprietaria attuale, ha restaurato la Torre e l’ha inserita in un parco ben curato.

 

Santuario della Natività della Beata Vergine Maria

Il Santuario si trova a Conscio, frazione di Casale sul Sile. L’edificio fu eretto a seguito dell’apparizione della Madonna alla giovane Graziosa Taddei, una umile ragazza. La bolla di papa Innocenzo VIII, datata aprile 1491, documenta la visione. Nel 1570 l’edificio fu ricostruito seguendo il gusto romanico. Le fonti riportano il nome di “Beata Vergine del Carmine di Conscio” per quasi tutto il secolo successivo. I padri carmelitani gestirono per molto tempo la chiesa, che fu meta di pellegrinaggio. Nella metà del diciassettesimo secolo papa Innocenzo X soppresse il monastero.
La  Parrocchia di Conscio fu costruita nel 1702 e consacrata dal Vescovo Giustiniani del 1766 in onore della Madonna. Un dipinto ad olio dell’artista Francesco Maggiotto raffigura la Vergine. La parrocchia mutò nome in “Beata Vergine del consiglio”  nel Novecento, e nell’agosto 1988 il Vescovo di Treviso Monsignor Antonio Mistorigo elevò la chiesa a Santuario a seguito di un radicale restauro.

 

Ville di Casale sul Sile

Villa Barbaro-Gabbianelli si trova nella località di Lughinano. L’edificio fu costruito alla fine del Quattrocento, anche se non si conosce con certezza la famiglia committente. Secondo la tradizione fu un regalo di nozze della regina di Cipro Caterina Cornaro per la sua damigella Fiammetta. La facciata principale è rivolta verso una bell’ansa del fiume; al piano terra presenta una loggia a cinque arcate e presenta la barchessa, tipica delle ville venete, ad ovest.

Villa Bembo Caliari è una villa settecentesca con pianta a crociera, esternamente rivestita in parte in pietra da taglio. Situata sulla via principale di Casale sul Sile, è oggi sede della biblioteca comunale.

 

Escursioni e ciclismo a Casale sul Sile

Se siete appassionati di cicloturismo a Casale sul Sile potete trovare pane per i vostri denti! Un percorso di media difficoltà può essere una partenza dal Bosco di Zaher, passando per il bosco di Mestre fino al Forte Carpenedo: un percorso ad anello che parte da Casale sul Sile. Oppure, il percorso La Restera, di difficoltà intermedia. Alcuni tratti costeggiano la sponda del fiume, che al tramonto diventa magica. Se invece prediligete i percorsi facili potete prendere l’itinerario ad anello che congiunge Casale a Quarto d’Altino.
Per chi ama il trekking un delizioso e facile percorso è il Girasile. Invece di difficoltà intermedia è quello della Madonna in Ceramica, ad anello, tra Casier e Conscio.

 

Cosa mangiare?

Avete trascorso una giornata tra escursioni sul lungo Sile e passeggiate in città? Probabilmente starete pensando anche a cosa mangiare. Bene, la cucina trevigiana è ricca e golosa! Nei menù potrete trovare numerosi piatti tipici a base di carne, come il paté di fegato o la lingua di vitello, ma anche pesce come l’aringa affumicata.
Il trevigiano è anche famoso per il radicchio rosso, l’asparago bianco, ma anche polenta, formaggi e ovviamente vino e liquori! Per esempio un ottimo contorno è il radicchio al lardo e ovviamente quando si parla di Treviso non si può non parlare di Tiramisù.

 

Allora: quali tra queste bellezze vi ha fatto venire voglia di visitare Casale sul Sile? Avete mai visitato il Parco Naturale o il Santuario? Fatecelo sapere nei commenti!

Articolo di Samantha Musolino

Iscriviti per ricevere news su Treviso

Scopri gli eventi su Treviso

Entra nella nostra chat telegram

Contattaci per assistenza