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Domande Frequenti

Cosa vedere a Bologna a piedi in un giorno?

Iniziando il percorso dalla stazione ferroviaria della città, la prima tappa è la Fontana del Nettuno contornata da 4 putti che simboleggiano gli altrettanti corsi d’acqua in riferimento a dei continenti. Essa raffigura il Dio del mare da cui prende il nome, che imponente guarda il centro storico dell’omonima piazza e di fronte appare il maestoso Palazzo di Re Enzo. Qui vicino Piazza Maggiore mostra i monumenti storici più prestigiosi, il Palazzo del Podestà risale al 1200 e nasce con la piazza, mentre la Torre dell’Arengo è il campanile civico della città con il Campanazzo al suo interno.

Bologna si gira piedi?

Assolutamente sì!

Bologna è una città a misura d’uomo e il modo migliore per innamorarsene è perderti tra i suoi vicoli. Il centro storico è una delle zone pedonali più grandi d’Europa e, grazie ai suoi leggendari portici, puoi esplorarla tranquillamente anche se hai dimenticato l’ombrello a casa. Dalla stazione centrale a Piazza Maggiore sono appena 15 minuti di passeggiata lungo l’elegante Via dell’Indipendenza.

Lascia l’auto in uno dei parcheggi fuori dalle mura e goditi la libertà di camminare nel “salotto” della città!

Cosa vedere in Piazza Maggiore?

Due sono i luoghi iconici di Bologna: le due torri e Piazza Maggiore. Appena entrerai nel cuore pulsante della città verrai circondato dalla storia e dall’irresistibile fascino medievale. Ecco cosa non puoi perderti in questo immenso spazio aperto:

  • La Basilica di San Petronio: è una delle chiese più grandi al mondo, famosa per la sua facciata “compiuta a metà”. Entra per vedere la meridiana a camera oscura più lunga del pianeta!

  • La Fontana del Nettuno: i bolognesi lo chiamano affettuosamente “il Gigante”. È il simbolo della città e nasconde un altro dei famosi sette segreti (prova a guardarlo da una particolare angolazione vicino a via dell’Indipendenza…).

  • Palazzo d’Accursio e Sala Borsa: entra nel cortile del Comune e poi rifugiati in Sala Borsa, la biblioteca cittadina. Sotto il suo pavimento di vetro potrai vedere gli scavi archeologici dell’antica Felsina romana!

Piazza Maggiore è una delle piazze più apprezzate d’Italia e ti basterà visitarla per capire il perché. Da dove inizierà il tuo tour?

Cosa mangiare di tipico a Bologna?

Preparati, perché a Bologna la tavola è una faccenda seria. Qui la cucina è fatta di tradizioni tramandate dalle sfogline e ingredienti che tutto il mondo ci invidia. Ecco i piatti che devi assolutamente provare:

  • Tagliatelle al Ragù: dimentica gli spaghetti, qui il ragù si sposa solo con la pasta all’uovo larga 8 millimetri (sì, c’è una misura ufficiale depositata in Camera di Commercio!).

  • Tortellini in brodo: minuscoli scrigni di sfoglia ripieni di carne, da mangiare rigorosamente in brodo di cappone, come vuole la tradizione delle feste.

  • Mortadella Bologna IGP: chiamata semplicemente “la bionda”, è la regina dei salumi bolognesi. Gustala a cubetti con un pezzo di gnocco fritto o dentro una rosetta fresca.

  • Lasagna alla Bolognese: quella vera, con la sfoglia verde agli spinaci, strati generosi di besciamella e ragù cotto per ore.

Hai già fame, vero?

Salire sulla Torre degli Asinelli: ne vale davvero la pena?

Se vuoi guardare Bologna dritta negli occhi, c’è solo un modo: salire i 498 gradini della Torre degli Asinelli. Con i suoi 97 metri d’altezza, è la torre medievale pendente più alta d’Italia e la sua scalata è una vera prova di resistenza.

La salita si snoda lungo antiche rampe di legno e, sebbene possa farti arrivare in cima con un po’ di fiato corto, la vista che si gode dalla terrazza panoramica è impagabile: un mare di tetti rossi che si estende a perdita d’occhio, interrotto solo dalle cupole delle chiese e dalle colline che circondano la città.

Ma attenzione, ci sono un paio di cose che devi sapere prima di avventurarti. La prima è logistica: l’accesso è contingentato e la prenotazione è obbligatoria, quindi assicurati di bloccare il tuo posto online con anticipo. La seconda è… scaramantica! Se sei uno studente universitario, sappi che la leggenda proibisce di salire sulla torre prima della laurea, pena il rischio di non finire mai gli studi.

Che tu sia coraggioso o semplicemente un turista a caccia dello scatto perfetto, la Torre degli Asinelli resta l’esperienza verticale più iconica di Bologna.

Hai già preparato le scarpe comode?

Perché tutti vanno a San Luca? La magia del portico più lungo del mondo

San Luca è una delle mete che non possono mancare nella tua visita a Bologna. Si tratta di un percorso sotto i caratteristici portici di ben 4 km (per un totale di 666 archi!) che ti porterà in un luogo magico: il Santuario della Madonna di San Luca.

La sfida parte da Porta Saragozza: inizialmente il percorso è lineare, ma nel tratto finale delle “Orfanelle” la salita diventa più ripida. Una vera prova di resistenza, è vero, ma ne vale la pena! Una volta arrivato al Santuario, davanti ai tuoi occhi si aprirà un panorama straordinario che spazia dalle colline bolognesi fino alla pianura.

Che tu lo faccia per fede, per smaltire i tortellini del pranzo o semplicemente per goderti il panorama, il cammino di San Luca lascerà un ricordo indelebile del tuo soggiorno a Bologna.

I sette segreti di Bologna: sei pronto a scovarli tutti?

Una città antica come Bologna ha i suoi segreti e questi sono motivo di grande curiosità tra i visitatori. La città ha 7 segreti che si nascondono tra i suoi palazzi medievali. Ecco i più famosi che non puoi assolutamente perderti:

  • La Finestrella di Via Piella: apri la piccola botola nel muro e, come per magia, ti ritroverai a Venezia. Da qui potrai vedere il canale delle Moline che scorre tra le case, uno degli ultimi tratti d’acqua scoperti della città.

  • Il Telefono Senza Fili: vai sotto il voltone del Palazzo del Podestà, in Piazza Maggiore. Se parli a bassa voce contro uno dei quattro angoli, chi si trova nell’angolo opposto potrà sentirti chiaramente. È il trucco acustico usato un tempo per confessare i malati in sicurezza!

  • Le Tre Frecce: se passi per Strada Maggiore, davanti a Corte Isolani, alza lo sguardo verso le travi di legno del soffitto. Leggenda vuole che tre briganti, distratti da una fanciulla alla finestra, abbiano scoccato le loro frecce proprio lì sopra. Riuscirai a vederle?

Da quale di questi segreti comincerà la tua visita a Bologna? Sei pronto/a a scoprirli tutti?

Quali fiere ci sono a Bologna?

Bologna è una città viva e ogni anno diviene scenario perfetto per eventi unici capaci di attirare visitatori di tutto il mondo. Ecco gli appuntamenti “cult” che trasformano il volto della città:

  • Cosmoprof: il tempio mondiale della bellezza e della cosmesi. Quando c’è il Cosmoprof, Bologna brilla (letteralmente) di una luce diversa e diventa il punto di incontro per professionisti da ogni continente.

  • Cersaie: l’evento di riferimento per chi si occupa di design, ceramica e arredo bagno. Un mix di innovazione e architettura che attira designer e creativi da tutto il mondo.

  • Arte Fiera: la fiera d’arte moderna e contemporanea più longeva d’Italia. Durante questo weekend, tutta la città prende vita con il circuito “Art City”, portando mostre ed eventi anche nei palazzi storici più segreti.

  • Fiera del Libro per Ragazzi (Children’s Book Fair): il salone più importante a livello internazionale per l’editoria dedicata ai giovani. Un’esplosione di illustrazioni e colori che rende Bologna la capitale mondiale della fantasia.

  • Auto e Moto d’Epoca: un paradiso per i nostalgici dei motori e del design vintage. È l’appuntamento fisso per chi vuole ammirare (o acquistare) pezzi di storia su due e quattro ruote.

  • Slow Wine Fair: l’evento dedicato al vino buono, pulito e giusto. Una fiera che celebra la cultura del vignaiolo e la sostenibilità, perfetta per chi vuole scoprire etichette d’eccellenza.

Quale di questi eventi ti ha incuriosito di più?

Cosa fare la sera a Bologna?

Quando cala il sole, Bologna accende la sua anima vivace. Essendo una delle città universitarie più antiche del mondo, la movida non dorme mai e offre angoli per ogni gusto. Ecco dove puntare per la tua serata:

  • Via del Pratello: è l’anima bohémienne della città. Una lunghissima via porticata piena di osterie storiche, pub e piccoli locali dove bere un calice di vino o una birra artigianale in un’atmosfera autentica e senza troppi fronzoli.

  • Zona Zamboni e Piazza Verdi: il cuore pulsante dell’università. Qui la serata è giovane, rumorosa e multiculturale. È il posto perfetto se cerchi un aperitivo economico e vuoi immergerti nel caos creativo degli studenti.

  • Piazza Santo Stefano: se cerchi qualcosa di più raffinato e suggestivo, questa piazza (conosciuta anche come Piazza delle Sette Chiese) è un vero salotto a cielo aperto. I tavolini all’aperto sono l’ideale per un drink ammirando la bellezza delle facciate illuminate.

  • Il Quadrilatero: per un inizio serata all’insegna del gusto. Le strette vie del mercato vecchio si trasformano nel luogo ideale per un aperitivo a base di taglieri di salumi e formaggi locali prima di spostarsi verso i club.

  • Mercato delle Erbe (Via Belvedere): una zona che negli ultimi anni è diventata il punto di riferimento per chi ama i locali di tendenza e i cocktail bar curati, perfetta per una serata dinamica ma più ordinata rispetto alla zona universitaria.

Sei pronto/a a vivere una serata tipica bolognese?

Quali sono le sagre da non perdere nei dintorni di Bologna?

Se vuoi scoprire il lato più autentico e godereccio dell’Emilia, devi uscire dalle mura e tuffarti nelle sagre di paese. Qui non si scherza: le ricette sono quelle delle nonne e l’atmosfera è fatta di grandi tavolate e convivialità pura. Ecco gli appuntamenti dove il sapore è il vero protagonista:

  • Sagra del Marrone IGP (Castel del Rio): in autunno, questo borgo sull’Appennino diventa il regno delle castagne. Tra caldarroste, castagnacci e specialità locali, è l’occasione perfetta per una gita tra i boschi e i sapori di una volta.

  • Sagra del Bollito (San Pietro in Casale): un rito per i veri amanti della tradizione. Qui si celebra il re della tavola bolognese, servito con la classica salsa verde o il purè. Un’esperienza “strong” per chi non teme i sapori decisi.

  • Sagra della Tagliatella all’Ortica (Ponticelli di Imola): la sfoglia qui si tinge di verde e profuma di campo. Una festa dedicata all’abilità delle sfogline che tirano il mattarello per creare un primo piatto dal sapore unico e delicato.

  • Festa della Campagna (Maddalena di Budrio): una full immersion nelle tradizioni contadine della bassa bolognese. Tra una porzione di tortellini e una di crescentine, potrai riscoprire i giochi di una volta e i ritmi della vita rurale.

  • Tartufesta: tra ottobre e novembre, i comuni dell’Appennino bolognese (come Sasso Marconi e Savigno) celebrano il Tartufo Bianco. Se cerchi il profumo del bosco e il prestigio del tartufo senza troppi formalismi, queste sono le tue tappe.

Il segreto per godersi una sagra bolognese? Arrivare presto, avere molta fame e non contare le calorie. Quale di queste specialità ti ispira di più?

Cosa vedere nei dintorni di Bologna? 5 gite fuori porta imperdibili

Bologna è il punto di partenza ideale per esplorare il cuore dell’Emilia-Romagna. Se hai un giorno in più e vuoi uscire dalle mura della città, ecco alcune mete che ti lasceranno a bocca aperta:

  • Dozza e il suo borgo dipinto: a circa 40 minuti di auto, questo borgo medievale è un vero museo a cielo aperto. Ogni due anni, artisti da tutto il mondo dipingono i muri delle case durante la “Biennale del Muro Dipinto”, rendendo ogni vicolo un’esplosione di colori. Non dimenticare una visita alla Rocca Sforzesca!

  • La Motor Valley (Maranello e Sant’Agata Bolognese): per gli amanti della velocità, questa è la terra dei sogni. In pochissimo tempo puoi raggiungere il Museo Ferrari a Maranello o lo stabilimento Lamborghini. Un viaggio tra tecnologia, lusso e il rombo dei motori più famosi del mondo.

  • Modena e l’Aceto Balsamico: a soli 20 minuti di treno, Modena ti accoglierà con il suo Duomo (Patrimonio UNESCO) e la Ghirlandina. È la tappa perfetta per scoprire i segreti dell’Aceto Balsamico Tradizionale in una delle tante acetaie della zona.

  • Ferrara, la città degli Estensi: un salto nel Rinascimento. Con il suo Castello Estense ancora circondato dal fossato e le sue larghe strade pensate per le biciclette, Ferrara è una meta raffinata e tranquilla, perfetta per una fuga dalla confusione.

  • Rocchetta Mattei: situata sull’Appennino Bolognese, questa rocca è uno dei castelli più bizzarri e affascinanti d’Italia. Con il suo mix di stili che vanno dal moresco al medievale, ti sembrerà di essere finito in un quadro di Escher o in un racconto delle “Mille e una notte”.

Hai già scelto quale direzione prendere per la tua prossima avventura fuori porta?