Basilica di San Clemente, un viaggio attraverso la storia di Roma

Basilica di San Clemente, un viaggio attraverso la storia di Roma

Basilica di San Clemente

La Basilica di San Clemente in Laterano è tra i luoghi turistici più affascinanti di Roma. Dedicata a Papa Clemente I, si trova sulla strada tra il Colosseo e il Laterano, è senza alcun dubbio una delle chiese più interessanti della città. Costruita nel XI secolo d.C., questa insolita basilica è in realtà composta da quattro strutture sovrapposte.Alla base dell’intera struttura, ci sono delle case di età precedente all’incendio neroniano. Un’ecclesia domestica e un piccolo tempio romano sono il secondo livello. Troviamo poi una prima basilica costruita nel 313 d.C. e per finire, l’attuale basilica di età medievale. Il passare dei secoli qui è ancora visibile. Affascinante, non credi? 

Di questi quattro livelli è possibile visitare solamente i due più recenti. Purtroppo per noi gli scavi del penultimo livello non sono stati ancora completati. Mentre della struttura originaria, cioè le case pre-neroniane, sono state rinvenute solo alcune tracce. Tutta la città è ancora disseminata di antichi resti, e lo sarà sempre. Chissà che col tempo venga alla luce altro?

 

La Domus romana a San Clemente

Inizialmente sui terreni su cui oggi si trova la basilica si ergeva una casa romana. La proprietà era di Tito Flavio Clemente, un senatore convertirono al Cristianesimo. Ecco perché la casa era sia un luogo di ritrovo che di preghiera. In una sala, c’era anche un tempio dedicato a Mitra. Questo ambiente, fortunatamente, continuò a sopravvivere anche in seguito alla costruzione della prima basilica. Fu chiuso tardi, solo nel 395. La parte più interessante di questa struttura è quella che caratterizza l’antico mitreo, costituito da un vestibolo e dalla sala cultuale, o triclinio. I mitrei erano piccoli edifici che contenevano al massimo venti o trenta persone. Ambienti piccoli e molto suggestivi da immaginare al giorno d’oggi.

 

La prima Basilica di San Clemente

Al termine della persecuzione cristiana, la sala costruita sulla domus divenne una basilica che fu benedetta nel 313 d.C. Proprio in questa basilica, si ritiene che siano conservate delle vere reliquie. Sembrerebbero essere quelle di san Cirillo, evangelizzatore degli Slavi. Pare che a sua volta, portò lui a Roma dalla Crimea le reliquie dello stesso San Clemente.

Sulle pareti sono presenti affreschi che raffigurano alcuni dei miracoli associati a San Clemente. Si trovano poi anche iscrizioni che rappresentano un documento antichissimo. Secondo dopo le Carte di Capua, è quello che testimonia l’uso del volgare italiano. È affascinante rendersi conto dei tesori che offre la nostra penisola, vero?

 

La basilica oggi

Alla fine dell’XI secolo, Roma fu un triste teatro di due eventi devastanti. Il primo l’attacco dei Normanni e il secondo un terremoto nel 1091. Visti gli ingenti danni, si preferì quindi seppellire la prima basilica e costruirne un’altra sullo stesso terreno. Fu così che venne realizzata quella che oggi tutti possiamo ammirare. Anche se ovviamente, nel corso dei secoli, ha continuato a subire notevoli variazioni.

Uno degli elementi di maggiore impatto della basilica di San Clemente è il meraviglioso mosaico che raffigura il Trionfo della Croce. Rappresenta la storia di Gesù Cristo ed è costellato da svariate immagini simboliche. Vediamo dodici colombe bianche che indicano i dodici apostoli, il cervo che combatte il serpente simbolo del male, i quattro ruscelli che rappresentano i quattro vangeli, e così via. All’interno della basilica poi ci sono cinque cappelle che furono realizzate tra il XIII e il XIX secolo. Tra queste, la più affascinante è senza dubbio la cappella di Santa Caterina. Costruita intorno al 1430, questa cappella presenta dei meravigliosi affreschi realizzati da Masolino Da Panicale. Rappresentano le storie di Sant’Ambrogio e di Santa Caterina d’Alessandria, e le scene dell’Annunciazione e della Crocifissione.

La basilica di San Clemente è un edificio che ripercorre millenni di storia della città e che ancora oggi continua a sorprenderci con nuove impressionanti scoperte. Un sito storico e culturale che non può assolutamente sfuggire se ci si trova a Roma. E che, perché no, potrebbe essere proprio un motivo principe per passare in città. Potresti addirittura approfittare dei maggiori eventi che si tengono ogni anno a Roma, e così visitare anche la basilica di San Clemente!

 

Allora, ti abbiamo convinto? Cosa aspetti a visitarla? Facci sapere la tua esperienza in un commento!

Articolo di Stefano Nitopi

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