Balanzone, la maschera del dottore del teatro - Oj Eventi

Balanzone, la maschera del dottore del teatro

Balanzone

Pochi nel teatro sono allo stesso tempo sono mal sopportati e amati come Balanzone, un personaggio terribilmente saccente, noioso e prolisso. Ma sotto questa veste da borioso dottore, si nasconde tutto il genio della tradizione della commedia dell’arte italiana, una tradizione affascinante e intrigante.

Ma partiamo dall’inizio.

 

Origini della maschera di Balanzone

Balanzone è una maschera della commedia dell’arte, fa parte dei vecchi, ovvero quei personaggi che nel teatro impersonificano ruoli autorevoli e ricchi, spesso viene chiamato Il Dottore per rimarcare in maniera saccente e ironica la sua posizione sociale. Nasce a Bologna, città che ha dato i natali alla prima università italiana, e impersonifica lo stereotipo del dottore in legge. Infatti, questo personaggio presenta delle caratteristiche uniche e spesso molto negative, ad esempio è saccente, prolisso, borioso, quasi infastidito dall’ignoranza altrui. Spesso usa frasi latine e proverbi antichi per esprimere concetti che non hanno ne capo ne coda.

È specializzato in diritto ma nei suoi lungi monologhi si vanta di conoscere alla perfezione anche la storia, la filosofia e l’astrologia. Questa figura è anche una delle più riconoscibili nella commedia dell’arte e nel palcoscenico, proprio perché si presenta sempre con una veste nera, un cappello a punta e una maschera nera che copre solo il naso e la parte superiore degli occhi. Oltre a questo, è anche molto grasso. Tutte queste caratteristiche, che ad un primo sguardo potrebbero sembrare solo delle note divertenti e simpatiche per renderlo buffo, in realtà sono una feroce critica ironica alla classe dirigente dotta che nel periodo del tardo medioevo governava la città. Anche in questo caso il teatro utilizza la chiave satirica dei personaggi per lanciare un messaggio molto forte di denuncia sociale verso le classi più abbienti.

 

Ruolo di Balanzone nel teatro

Balanzone è una figura iconica nella commedia dell’arte, viene sempre accompagnato a Pantalone, altra grande maschera del teatro. Questi due ruoli gireranno l’Italia e poi l’intera Europa acquisendo sempre più fama e notorietà, e sarà proprio la loro natura itinerante a renderli dei personaggi completi e versatili in ogni spettacolo. Infatti, il personaggio di Balanzone possiamo vederlo sul palcoscenico come un falso acculturato. Un uomo che usa termini difficili e latinismi errati per esprimere concetti molto semplici. Sempre nella commedia dell’arte lo troviamo come il ricco signorotto avvinazzato, con la camminata difficile e le guance sempre rosse. Sarà l’arrivo di Carlo Goldoni, con il suo inimitabile “servo di due padroni” a conferirgli uno dei ruoli che lo renderà famoso nel mondo, ovvero il padre di uno dei due amanti. Qui, condividendo la scena con l’Arlecchino goldoniano, interpreterà una dei personaggi secondari dell’opera, ovvero il Dottor Lombardi

Questo ruolo gli calza a pennello ed esprime realmente la vera natura del personaggio. Infatti, nonostante sia molto attaccato a concetti come la storia e le tradizioni, molto spesso risulta più accondiscendente e aperto rispetto a Pantalone, più chiuso e fermo nelle sue posizioni. Ma questa non sarà l’unica commedia nella quale apparirà come protagonista. Ci sono centinai di opere in cui questo personaggio viene messo al centro della scena proprio per le sue caratteristiche uniche e divertenti. Tra i primi interpreti che conosciamo di questo ruolo c’è Lucio Burchiella, noto attore del 500 che diede vita per la prima volta a questo personaggio. Con il passare del tempo, moltissimi sono gli attori che si sono cimentati nell’interpretazione di questo personaggio e che grazie a lui sono diventati famosi.

 

Il ruolo nel carnevale

Quando si festeggia il carnevale, tradizione vuole che ci si vesta nella maniera più buffa e ridicola possibile. Questa usanza viene da un lontano passato quando la festività veniva associata ad un particolare periodo dell’anno in cui si lasciava libero sfogo alla fantasia e alla creatività. Non a caso questo personaggio spesso si ritrova protagonista involontario di questo evento, infatti proprio Balanzone risulta esserne uno dei principali protagonisti, specialmente in quello veneziano, già ricco di bellissime maschere tipiche del luogo.

Ma perché? Perché questo personaggio, con i suoi comportamenti boriosi, ridicoli e spesso falsi, rappresenta nella maniera più maligna e cattiva l’alta borghesia. Quindi le classi meno abbienti lo utilizzano come simbolo di rivalsa verso quel mondo che, in passato, li opprimeva. Ma oltre ad un fatto sociologico, anche la figura di questa maschera è diventata famosa, il suo aspetto goffo, grasso e arrossato dal vino risulta essere la sintesi perfetta per una festività dove si mangia, si beve e ci si diverte, senza curarsi dell’opinione altrui.

E parlando di carnevale, come non citare la sua famosissima maschera. Questa, in realtà, è molto semplice e consiste in un unico pezzo che contorna fronte, naso e la parte superiore della botta. Ciò serviva a lasciare liberi gli attori nelle espressioni facciali e nella mimica, così da poter esprimere al meglio la loro interpretazione. All’inizio, la maschera presentava anche grandi baffi neri. 

 

Influenze moderne 

Balanzone oltre ad essere un importante attore della scena teatrale ha ispirato moltissimi personaggi a noi noti e famosi sul grande schermo. Uno dei più conosciuto è Sheldon di The Big Bang Theory, dove un giovane scienziato saccente cerca di convincere i propri amici con discorsi complessi e arzigogolati ma che spesso non portano a nulla.

Altro personaggio molto noto, questa volta del piccolo schermo, è Il Dottor Zoidberg di Futurama, anche questo è ispirato alla figura di Balanzone e proprio come lui cerca di sembrare intelligente quando non lo è per niente. Continuando su questa linea possiamo riscontrare queste caratteristiche anche in alcuni personaggi di note commedie televisive, come Friends, How i met your mother ect. Ciò dimostra come questa maschera sia entrata nel nostro immaginario comune e abbia plasmato quello che è il nostro mondo, il nostro modo di vedere la realtà e come riusciamo ad interpretare questa realtà.

 

Conoscevi la storia e l’impatto di Balanzone nel teatro? Faccelo sapere nei commenti!

Articolo di Paolo Callino

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