Bagolino: un borgo bresciano, incantevole da scoprire

Bagolino panorama

 

Bagolino è un piccolo centro lombardo in Val Sabbia, nella provincia bresciana ed a livello turistico rappresenta una località suggestiva da visitare.  Un luogo perfetto per trascorrere una gita, un weekend oppure delle vacanze,  regala grandi emozioni per le ricchezze territoriali naturali e panoramiche, oltre che per le diverse attività da praticare, che siano culturali o sportive. Qui, la storia catapulta i visitatori nelle bellezze paesaggistiche ed il territorio ricorda le tradizioni anche dal punto di vista enogastronomico, con i prodotti tipici della terra. In Val Sabbia i turisti si rifugiano alla ricerca di momenti sereni, della quiete e delle vedute  che tale paesaggio è in grado di regalare. Un tuffo fuori dal caos cittadino, per ricordarsi dell’occasione di rigenerarsi in un contesto unico per rimanere a stretto contatto con la natura. 

Bagolino paese

Bagolino paese

Bagolino, i ricordi del cuore

Le immagini conservate nella memoria del borgo di Bagolino, dipingono una strada “tutta curve”, che sembra infinita. I ricordi mi echeggiano nella mente con la 131 verde del nonno, che sui tornanti scompariva e giungeva sempre primo nel paese, strombazzando il clacson per annunciarne l’arrivo. I primi ricordi risalgono agli anni ’60, quando le estati a Bagolino trascorrevano con la nonna Carolina e la sorella Milly. Tre mesi di divertimento, frequentando quei luoghi con tanti giochi per i bambini. Spazi come la Pineta di Biancaneve ed il torrente, meta dei più piccoli di tutte le generazioni della famiglia.

Con il ponte “ballerino” e il rumoreggiare delle sue acque gelide e limpide, quasi ogni volta hanno ospitato gioconde scivolate. Indimenticabili le gite al passo del Maniva e a San Gervasio, i pomeriggi a San Rocco nel parco sulle altalene. Le scampagnate su per la montagna, partendo dalla chiesa  proseguendo fino alla Madonnina.  Escursioni sulle montagne e pic-nic con tutta la famiglia in Valle Dorizzo, al lago a Ponte Caffaro e le interminabili passeggiate serali per il borgo fino alla chiesetta di San Rocco, passando davanti alla “Casa del giovane” o in piazza a cantare con Don Giulio, accompagnati dalla sua fisarmonica. Ed ancora seguono le giornate intere al Lago d’Idro, su cui si affaccia Anfo, nel divertimento tra sfide a tennis, traversate lacustri, canotti che si bucavano e cocomeri che si fracassavano nelle acque. 

Bagolino, la magia dei profumi e dei sapori

Bagolino mi ricorda anche gli inverni con  le sciate al Gaver, la cioccolata della pasticceria Evelina fatta con il latte fresco, l’incanto dei suggestivi presepi natalizi, il rumore degli zoccoli nei giorni del Carnevale. E ancora, le serate al Redana, tanti amici ed i primi amori, inoltre le fragranze, i profumi e le degustazioni del tipico formaggio locale, appunto il Bagoss  sono i protagonisti assoluti che incorniciano i ricordi.

Si aggiungono la legna arsa nelle stufe casalinghe, il sapone da bucato alle fontane, con il risveglio al mattino nel profumo del pane sfornato che delizia il palato. E che dire sulle raccolte dei frutti di bosco? Capitava di imbattersi in  attività che coinvolgevano e impegnavano grandi e piccoli insieme ed in questo borgo magico ognuno ha imparato ad apprezzare la montagna e i suoi frutti, assaporando lamponi e mirtilli. Non ha importanza dove ci si trovi, il pensiero è sempre in questo luogo, dove si trascorrevano le vacanze con la famiglia.

Bagolino, formaggio bagoss

Bagolino, formaggio bagoss

Arte e cultura

Bagolino è anche una meta misteriosa ed affascinante, musa ispiratrice per artisti e scrittori visto e considerato che è un luogo ideale per concentrarsi senza fretta nella creazione di testi ed a tal proposito è anche tanto altro, ma nell’incontro con l’arte e la cultura il poeta Innocente Foglio, in gioventù, realizzò a Bagolino la sua prima raccolta di poesie intitolata “L’Autunno”.  Qui tutto sembra offrire l’ispirazione per tramutare i pensieri in parole, inoltre vi sono diverse attrazioni assolutamente da scoprire dal punto di vista artistico e culturale.

I turisti possono ammirare: il Sito Archeologico Romanterra, l’Ecomuseo Valle del Caffaro, la Chiesa di San Rocco, i Laghetti di Bruffione , il Forte di Cima Ora, il Naniva, la Rocca d’Anfo. Seguono: il Passo della Spina, il Sacraio Militare di Monte Suello, il Passo Baremone ed altri. I luoghi di una volta, i sapori della tradizione, i profumi e i paesaggi che una generosa natura ha concesso a questo territorio, hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia delle famiglie del posto.

Ancora oggi nei ricordi, tutto è rimasto com’era una volta, con le meraviglie del paesaggio che si guarderebbero all’infinito e le passeggiate in una natura conservata allo stato originale. Qui l tempo sembra essersi fermato ed ogni volta accompagna residenti e visitatori nel viaggio delle emozioni, in un contesto indescrivibile. Bagolino è un borgo da scoprire per cultura e tradizioni, lo ricordo con la gioia di quel divertimento spensierato che sospendeva il tempo. una località che ha la capacità di rievocare le emozioni del passato, quelle che restano. 

Bagolino, Sito Archeologico Romainterra

Bagolino, Sito Archeologico Romainterra

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Articolo di Valentina Ceriali

                                                                                                                                Aggiornato il 13-01-24

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