
Ad ovest di Genova, sulla riviera ligure di ponente, si trova il comune di Arenzano, Rensen, in dialetto ligure.
Arenzano sorge nei primi secoli dopo Cristo come insediamento dell’Impero Romano, probabilmente come proprietà della famiglia dei liguri Arentii, da cui prenderebbe il nome.
Secondo altre teorie invece, il nome originale sarebbe Ara Jani, cioè, “Altare di Giano” o deriverebbe da arenae sinus, “insenatura sabbiosa”, per le sue caratteristiche geografiche.
Infatti, il paese si affaccia sulla costa, ma arriva ad estendersi sul massiccio del monte Beigua. Due terzi del territorio sono montuosi e in alcune zone la parte montana si affaccia direttamente sulla costa, creando delle insenature che, nei punti più stretti, arrivano appena a 5,7 km di larghezza.
Negli ultimi secoli, l’attività economica principale è stata quella cantieristica navale, che poi ha lasciato posto allo sviluppo dell’interesse turistico a partire dal secondo dopoguerra, vedendo la conversione delle sedi dei cantieri nelle attività balneari estive.
Il comune è ben servito a livello di infrastrutture, infatti è facilmente raggiungibile in treno da Genova ed è a soli 17 km dall’aeroporto Cristoforo Colombo. Arrivando in macchina, basta semplicemente prendere l’uscita per Arenzano che si trova su:
- A7 Milano-Genova;
- A21 Torino-Piacenza;
- A10 Ventimiglia-Genova.
Cosa vedere ad Arenzano e nell’entroterra
Ricco di storia, questo comune offre diversi luoghi di interesse di tipo religioso, civile e naturalistico.
Con una breve passeggiata nel centro storico e dintorni si possono vedere diversi monumenti ed architetture, tra cui:
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Il Santuario del Bambin Gesù di Praga
Uno dei più belli della Liguria, si raggiunge salendo una maestosa scalinata dominata dalla statua del Bambino Gesù. Oltre ad essere ricco di marmi e maioliche ed ospitare un presepe perenne, nel suo parco si trovano un bellissimo giardino botanico ed un ricco vivaio.
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Villa Negrotto Cambiaso
Risalente al XVI secolo e ristrutturata nel 1880, oggi è sede del Municipio, ma il suo giardino all’inglese è sempre aperto per una gradevole passeggiata e per far divertire i bambini nel parco giochi o con le papere e le tartarughe che qui vivono libere. Degna di nota è la serra in stile liberty, in ferro e vetro.
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Parco di Villa Figoli
Un enorme giardino all’italiana di 35.000 metri quadrati adatto alle lunghe passeggiate.
La villa in stile liberty, costruita alla fine dell’800, ospita la Fondazione Accademia Marina Mercantile per i corsi di Alta Formazione per l’Hotellerie di Bordo, che forma i migliori professionisti che lavoreranno sulle navi passeggeri.
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La Torre saracena
Avamposto per l’avvistamento e la difesa del litorale contro i pirati che nei secoli hanno navigato il mar Mediterraneo. Sicuramente un sito storico e molto suggestivo da ammirare.
Per vivere la classica esperienza vacanziera poi, non si possono non citare il lungomare ed il porto. Ben curati, con viali di palme e i chioschi, diventano il centro del paese per la possibilità di passeggiate, aperitivi, cene e divertimenti.
Un altro centro di interesse è la pineta, che si estende sulla collina al confine tra Arenzano e Cogoleto. Si tratta di un vero e proprio centro residenziale immerso nel verde, anzi si definisce una vera e propria “comunità”, ed offre tante attività dedicate al fitness: il campo da golf, tennis, equitazione, bike rent, calcio e tanto altro.
Per gustarsi tutta la bellezza della costa ponente ligure, si può prendere la bicicletta e percorrere la ciclabile di 11km che arriva fino a Varazze e attraversa il centro di Cogoleto. Dedicata a Fabrizio de André, è stata inaugurata nel 2006, lungo la vecchia ferrovia Genova-Ventimiglia.
Il parco del Beigua: UNESCO Global Geopark
Quasi tutto il territorio comunale è compreso in questo parco naturale regionale. Le particolari condizioni del territorio (il dislivello unito alla vicinanza del mare) lo rendono il più importante della Liguria dal punto di vista naturalistico.
Gli amanti della natura incontaminata e dello sport possono trovare attività per tutti i gusti, dal birdwatching, alle ciaspolate, le attività outdoor e le ciclovie.
Il patrimonio naturale e culturale del comprensorio è valorizzato da diverse proposte di sentieri:
- sentieri natura (la foresta della Deiva, il passo della Gava, il canyon della Val Gargassa);
- sentieri cultura (l’Eremo del Deserto, il sentiero archeologico e i sentieri napoleonici);
- sentieri escursionistici (di difficoltà variabile, da turistici ad escursionistici per esperti).
In questo modo, le attività turistiche si uniscono all’educazione e alla sensibilizzazione per il rispetto delle geodiversità e biodiversità che rendono unico un territorio di oltre 39.000 ettari, esteso tra 10 comuni tra le due province di Genova e Savona.
Il mare e le spiagge
Ultima, ma non ultima per importanza, l’attrazione regina che rende il comune la principale meta turistica della riviera ligure di ponente, è di sicuro il mare!
Le tipiche spiagge di sassi e ciottoli rendono ancora più cristallina un’acqua dai colori già spettacolari, mentre gli attrezzati stabilimenti balneari si alternano a e tre aree libere, accontentando i gusti di qualunque vacanziero.
In particolare, le tre spiagge libere sono quella adiacente il porto, quella in zona Pizzo (che vede alle sue spalle il giardino di Villa Figoli) e quella sottostante la ciclabile de André (la più selvaggia, ricca di calette in cui addentrarsi per godere dello spettacolo della natura).
E per chi non si accontenta della vita da spiaggia, ci sono numerose attività che permettono di esplorare la rigogliosa area costiera. Per gli sportivi è possibile fare surf, kayak, vela, immersioni e pesca sportiva.
Ci sono poi le escursioni al largo, per ammirare la costa ed il massiccio del Beigua dal mare, con la possibilità di incontrare le balenottere e i delfini del Santuario dei Cetacei.
Gli amanti delle immersioni troveranno irrinunciabile l’avventura al relitto della petroliera Haven, che oggi ospita un’area protetta ricca di pesci e vegetazione sottomarina. In alternativa potranno esplorare le praterie di Posidonia oceanica, un’area del fondale popolata da diverse specie di pesci che la rendono un sito naturalistico degno di nota.
Questo gioiello della riviera ligure, immerso in una cornice naturale unica nel suo genere, diventa il luogo ideale per vacanze di ogni tipo. Meta ambita da chi ama la classica vita da spiaggia, ma anche dai più avventurosi e gli amanti della natura.
Stai cercando un’idea per la prossima vacanza? Condividi l’articolo con i tuoi amici, sicuramente Arenzano metterebbe tutti d’accordo.
Articolo di Giada Clò



