Alpe di Siusi: molto più di un semplice altopiano - Oj Eventi

Alpe di Siusi: molto più di un semplice altopiano

Alpe di Siusi

Alpe di Siusi: molto più di un semplice altopiano

Alpe di Siusi

Alpe di Siusi

L’Alpe di Siusi è uno degli altopiani italiani più famosi delle Dolomiti. È situato nel territorio del comune di Castelrotto in Alto Adige.

Ha un’altitudine compresa tra i 1680 e i 2350 m ed è l’altopiano più esteso d’Europa, con i suoi 52 km². Passa dalla Val Gardena a nord, al Gruppo del Sassolungo a nord-est fino al massiccio dello Sciliar a sud-est.

La vastità dell’area occupata rende possibile ammirare altri gruppi montuosi, tra cui, il Gruppo del Sella, il Seceda, il Catinaccio e la Marmolada.

L’alpe di Siusi non è solo una zona dove viene praticato l’alpeggio, ma è anche un luogo ricco di dolci pendii e piste da scii contornati da paesaggi innevati tutti da ammirare.

I boschi, i paesini tipici, le escursioni, le chiesette di montagna e una ricca flora composta da circa 790 diverse specie e le Dolomiti, dichiarate Patrimonio Mondiale UNESCO, sono solo alcune delle meraviglie da scoprire, sia sull’Alpe che nei suoi dintorni.

 

Cosa vedere nell’area dell’Alpe di Siusi

Le vacanze nell’Alpe di Siusi regalano ai turisti emozioni uniche, alla scoperta di straordinarie vedute e di mete turistiche meno conosciute, autentiche perle nascoste nelle verdi valli.

Tra queste troviamo Il Parco Naturale Sciliar Catinaccio. Qui si trova la Valle di Tires, dalla quale si scorge il Catinaccio, all’epoca regno del Re Laurino. Da qui è possibile ammirare anche l’ Enrosadira, fenomeno imperdibile per il quale al tramonto, le cime Dolomitiche si tingono dall’arancione, al rosso e al viola fino al blu della notte.

Una delle mete più suggestive e facili da raggiungere è il Laghetto Wuhnleger. È famoso perché vi si specchia tutta la parete del Catinaccio, bellissima da vedere al tramonto. L’habitat inalterato permette a creature come rospi, libellule, salamandre e tante altre specie animali di abitare questi luoghi.

 

I Borghi più belli

Castelrotto

Spostandoci verso le zone abitate non possiamo non includere nella lista gli antichi borghi che popolano queste zone.

Il primo è Castelrotto, uno dei borghi più belli d’Italia grazie al suggestivo centro storico e alle case tipicamente tirolesi, ma non solo. Infatti, è anche il paese natale del gruppo musicale “i Passerotti di Castelrotto”, cantore del folk tedesco e vincitore di dischi d’oro e del premio Echo Award.

Per chi desidera rimanere immerso nel verde obbligatoria è la tappa al borgo di Siusi allo Sciliar. Essendo in una posizione strategica, da Siusi si possono raggiungere le rovine di Castelvecchio e Salego, seguendo il sentiero Oswald vo Wolkenstein.

Se desideri rigenerarti dalla fatica delle escursioni, ma anche continuare a scoprire la storia di questi paesi, Fie’ allo Sciliar fa sicuramente per te. Si tratta infatti di un borgo storico medievale con una vegetazione molto ricca.

È un luogo romantico e davvero pittoresco, con i suoi vigneti e le praterie a 2.564 m, ma la vera chicca sono i famosi bagni di fieno. Consistono in trattamenti curativi a base di fieno, tradizione secolare delle Dolomiti.

Da non perdere anche il Laghetto di Fiè, uno dei laghi balneabili più puliti in Italia.

 

Le chiese dell’Alpe e le loro leggende

Proseguendo nella zona di Val di Tires ci si imbatte nella frazione di San Cipriano, dove a 1.070 m si erge la sua splendida Cappella di San Cipriano.

Costruita in stile romanico, presenta numerosi affreschi sulla facciata esterna risalenti al XVII secolo, che raffigurano la leggenda del salvataggio del prato “Platzlinder”.

La leggenda vuole che Cipriano e Giustina, con i loro mantelli proteggessero miracolosamente il prato e il gregge dai fulmini che Dio scagliava sulla terra.

Un’altra perla dell’Alpe di Siusi è la Chiesetta di San Valentino, una delle più conosciute e facilmente raggiungibile a piedi da Castelrotto. È nota soprattutto per i suoi affreschi del XIV e XV secolo. Il più conosciuto raffigura i Re Magi nel paesaggio dell’Alpe.

La chiesa fu dedicata a San Valentino da Terni, patrono degli innamorati, da cui deriva il nome della Festa di San Valentino. Risalente al IV secolo, fu distrutta nel VI secolo dai Goti, e ricostruita poi nel VII secolo. Nel XV secolo la chiesa venne ristrutturata definitivamente.

Una leggenda narra che un toro iniziò a scavare sulla collina sopra San Valentino, fin quando arrivò a una campana. Questa campana, nota come “Toro di San Valentino”, venne così portata alla chiesa e ancora oggi si dice che il suo rintocco scacci il maltempo.

 

3 Facili Passeggiate da Provare Subito

Dolomiti

Dolomiti

L’Alpe di Siusi offre un’ampia scelta di percorsi adatti a chi ama il trekking e le passeggiate. Si Spazia da quelli più comodi per famiglie ai più temerari sulle cime delle Dolomiti come lo Sciliar, i Denti di Terrarossa, il Sassolungo e il Sasso Piatto.

Per una vacanza anti-sedentarietà, ti consigliamo principalmente tre escursioni. La prima è il Giro del Bullaccia e Panche delle Streghe. Si parte dal sentiero 14 di Compaccio, passando per il rifugio Bullaccia, fino a raggiungere i 2.000 m.

Ci si trova così di fronte a una croce in legno detta “Wetterkreuz”, dalla quale si gode di un panorama incantevole sui paesi di Castelrotto e Laio. Il sentiero termina alle Panche delle Streghe, un antico luogo dove la leggenda narra che le Streghe dello Sciliar si radunassero per celebrare i loro riti.

La seconda è sull’ Alpe di Tires. Partendo da Compaccio si prosegue sul sentiero 2, attraversando pascoli, campi fioriti e baite. Dal piede del costone si sale fino alla forcella dei Denti di Terrarossa, con la natura incontaminata a fare da padrone.

L’ultima escursione è all’Anello dello Sciliar. Da Castelrotto si prende la seggiovia per Spitzbühel. Si prosegue poi sulla stradina 5 passando tra i pascoli e i vari ruscelli della zona.

 

Perché sciare è sicuro e divertente

L’Alpe di Siusi è ricca di piste per lo sci alpino, altamente curate, moderne e soleggiate durante la bella stagione.

Vanta un comprensorio di 12 aree sciistiche, composto da 450 impianti di risalita e 1.200 km di piste. Le aree sciistiche si estendono dall’Alto Adige fino alle province di Trento e Belluno, accessibili con un unico skipass.

Il comprensorio offre discese per persone alle prime armi, di media difficoltà, ma anche piste per esperti, con 80km di fondo e 30 km per i sentieri invernali a valle.

Per i meno esperti vi sono 2 scuole di sci, dove istruttori professionisti ti insegneranno tutto quello che serve per sfrecciare sulle piste. Infatti nel 2011, la zona è stata premiata dall’ADAC come una tra le migliori località europee per famiglie.

I più piccoli potranno approfittare dei vari fun park presenti sull’Alpe di Siusi, mentre i genitori proveranno lo snowboard sulle ampie piste dell’area sciistica.

Agli amanti del brivido suggeriamo di fare un salto al King Laurin Snowpark che offre l’occasione di esercitare i jumps, kicks, boxes e i walls.

Eventi imperdibili sono l’Alto Adige Moonlight Classic, una gara notturna di sci di fondo con tracciati di 20 o 36 km e il volo in parapendio.

 

Hai trovato l’articolo interessante e stai pensando di visitare l’Alpe di Siusi? Faccelo sapere nei commenti!

Articoli di Elena Ben Said

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